Il Salone Nautico ha ospitato questa mattina l’anteprima mondiale di The Ocean Race, la storica regata intorno al mondo a tappe in equipaggio, che ha annunciato che nella prossima edizione del 2021-2022 avrà come tappa finale proprio Genova. Si apprende dagli organizzatori «la scelta della prima città marittima d’Italia per ospitare il “Grand Final” apre la manifestazione a un nuovo pubblico in uno dei più appassionati centri velici d’Europa. Sin dai tempi di Cristoforo Colombo, Genova è stata considerata uno dei più importanti centri marittimi d’Europa e continua a essere la capitale italiana dello yachting» e Taranto. L’Amministrazione comunale aveva pensato sin da subito ad investire ingenti risorse pubblichr, in questo progetto, infatti con deliberazione della Giunta Comunale n.19/2019 del 31.01.2019 fu proposta di impegnare la somma €. 48.800,00 da destinare alla Tomassini Marketing di Matteo Tomassini per supportare il Comune di Taranto nella prima fase della procedura finalizzata alla candidatura del civico Ente quale stopover di una gara The Ocean Race( Volvo Ocean Race ) nel periodo 2021/2022.
Oltre a questa spesa, con determinazione dirigenziale n. 158/2019 del 29 luglio 2019 l’amministrazione tarantina liquida la TI Viaggio.it Srls – Agenzia Viaggio e Turismo la somma di €4.000,00 poichè il Sindaco e il Direttore Generale si sono recati ad Alicante, in Spagna, dal 20.06.2019 al 23.06.2019. Tanti soldi spesi per tentare un’impresa ardua visto che anche Genova si candidava ad ospitare tale evento ma, con ingenuità il Sindaco Melucci ha atteso notizie dall’Istituto per il Credito Sportivo al quale non avrebbe assunto determinazioni per la concessione del prestito necessario per finanziare i costi dell’importante investimento per la città. Francesco D’Eri (Fratelli d’Italia) evidenzia come solo dopo aver dato la notizia sui social, l’amministrazione comunale abbia comunicato alla città la sua rinuncia alla possibilità di ospitare la finish line dell’evento “the ocean race” così come invece accadde per i Giochi del Mediterraneo che addirittura si allestirono 4 maxi schermo per la città. Ti piace vincere facile, vero? Neanche i consiglieri comunali hanno saputo di tale decisione, ma se esiste una data entro la quale bisognava presentare eventuali garanzie economiche e progettuali, come mai solo dopo l’assegnazione dell’evento a Genova, il Comune di Taranto fa sapere di essersi ritirato? Lo stesso D’Eri ritiene che prima di affrontare questi grandi progetti che riguardano la città di Taranto ed i soldi della comunità, il Sindaco si dovrebbe chiedere se siamo prontio, come genova, ad affrontare un simile evento, stimato in 40.000 presenze al giorno, magari con i topi che passeggiano per la città, in evidnete stato di abbandono.
Francesco D’Eri
Comunicato Stampa














