«Con grande rammarico denunciamo che una parte della maggioranza Bitetti ha dimostrato un atteggiamento antidemocratico, nonostante si professi il contrario. Questa parte ha scelto di non votare le nostre mozioni, entrambe a favore della città: una sull’università e una sulla commemorazione del Giorno del Ricordo per i martiri delle foibe e dell’esodo giuliano dalmate» dichiarano i consiglieri Giampaolo Vietri, Tiziana Toscano e Luca Lazzaro al termine della seduta di Question Time.
I consiglieri spiegano che il gruppo di Fratelli d’Italia ha agito con spirito costruttivo e propositivo, presentando due mozioni considerate fondamentali per il futuro e la memoria della comunità. La prima mirava a sostenere concretamente i giovani, incentivandoli a restare a Taranto tramite il rafforzamento dell’offerta universitaria e delle ricadute sul territorio. La seconda era dedicata alla commemorazione del Giorno del Ricordo, «una data che appartiene alla storia nazionale e merita rispetto e attenzione istituzionale». Tuttavia, dai documenti finali, «è sparito tutto. Questa pagina di storia rischia così di finire nell’oblio».
Dall’amarezza alla denuncia politica: «C’è imbarazzo quando si assiste a simili chiusure su temi che dovrebbero unire. Dai banchi della maggioranza siamo stati accusati di razzismo, ma la vera discriminazione è stata attuata al contrario, dal momento che le nostre mozioni sono state annullate e riprese a proprio piacimento. Questa non è democrazia, piuttosto una censura di idee e proposte solo perché arrivano dall’opposizione. Non si può parlare di inclusione e confronto se poi si decide arbitrariamente cosa può essere discusso e cosa deve essere cassato. Le istituzioni dovrebbero garantire rispetto, pluralismo e memoria, soprattutto su temi delicati come la formazione dei giovani e il ricordo delle tragedie della nostra storia nazionale» concludono Vietri, Toscano e Lazzaro.













