Si è conclusa con una grande partecipazione la quattordicesima edizione del Trofeo ANT – Premio “Carlo Di Santo”, manifestazione che per cinque giorni ha trasformato lo stadio comunale “A. Demitri” di Maruggio in un punto di incontro per sport, solidarietà e condivisione.
Un appuntamento che, anno dopo anno, continua a rappresentare uno dei momenti più significativi del calcio giovanile del territorio, mettendo al centro non soltanto la competizione sportiva ma soprattutto i valori dell’educazione, dell’amicizia e della partecipazione.
Dai Piccoli Amici ai Primi Calci, dai Pulcini agli Esordienti fino ai Giovanissimi, il torneo ha coinvolto centinaia di ragazzi provenienti da numerose realtà sportive del territorio ionico, regalando giornate di entusiasmo, emozioni e crescita sportiva.
Le società partecipanti
Alla manifestazione hanno preso parte ASD Phoenix, ASD Sava, Azzurra Avetrana, Campomarino di Maruggio, Delfini Jonici, Diavoli Rossi, Don Bosco Manduria, FC Dellisanti, Giovani Cryos, Leporano Soccer, Manduria Sport, Novellino Calcio, Oria Calcio, Polisportiva Mottola, Sporting Manduria, Tecnicamente Felici e Virtus Taranto.
Una presenza numerosa che ha confermato ancora una volta la capacità del torneo di creare sinergie tra le diverse realtà calcistiche del territorio, promuovendo valori che vanno ben oltre il semplice risultato sportivo.
Il sostegno delle istituzioni
Importante il contributo del Comune di Maruggio, che ha ospitato la manifestazione presso lo stadio comunale e supportato l’organizzazione dell’evento durante tutte le giornate.
Significativa anche la vicinanza del Comune di Manduria, a testimonianza del valore che il Trofeo ANT continua a rappresentare per l’intero territorio.
Fondamentale, inoltre, il lavoro dell’UG Manduria, società organizzatrice dell’evento, che ha coordinato una settimana intensa di appuntamenti nel segno della solidarietà e del ricordo di Carlo Di Santo.
Gli eventi speciali
Accanto alle gare del torneo giovanile non sono mancati momenti particolarmente significativi, come la sfida tra la Rappresentativa ANT e la Rappresentativa dell’Ordine degli Avvocati di Taranto, oltre all’atteso derby tra Taranto Orientale e Taranto Occidentale, che ha messo in mostra numerosi giovani talenti della provincia ionica.
Le parole degli organizzatori
Grande soddisfazione è stata espressa da Franco Troccoli, organizzatore della manifestazione.
«Anche quest’anno abbiamo vissuto una settimana straordinaria. Vedere tanti bambini in campo, tante famiglie sugli spalti e tante società partecipare con entusiasmo è la conferma che il Trofeo ANT continua ad avere un significato profondo. Il nostro obiettivo non è mai stato soltanto organizzare un torneo, ma costruire un momento di comunità, solidarietà e memoria. Il ricordo di Carlo Di Santo resta il cuore di tutto quello che facciamo».
Sulla stessa linea Elsa Occhilupo, vicepresidente dell’UG Manduria.
«Siamo davvero felici per la riuscita di questa quattordicesima edizione. L’UG Manduria crede fortemente in questo evento perché rappresenta un modo concreto per educare i ragazzi ai valori dello sport, dell’amicizia e della solidarietà. La presenza di tante società, il sostegno delle istituzioni e l’entusiasmo dei bambini ci ripagano di ogni sforzo».
Il racconto mediatico dell’evento
La manifestazione ha beneficiato anche di un’importante copertura mediatica grazie al lavoro di TuttoSportTaranto.com e Kifra TV, che hanno seguito il torneo con articoli, interviste, servizi video, fotogallery e contenuti social, contribuendo a valorizzare i protagonisti e le società partecipanti.
Appuntamento al 2027
Si chiude così un’edizione intensa e partecipata, capace di confermare il Trofeo ANT – Premio “Carlo Di Santo” come una delle manifestazioni sportive giovanili più sentite del territorio.
Per una settimana, a Maruggio, il calcio è stato strumento di educazione, incontro e solidarietà, raccontando il valore dei bambini, il lavoro delle società sportive e il grande spirito di una comunità che continua a riconoscersi nei valori dello sport.
L’appuntamento è ora fissato al 2027 e, secondo le prime indiscrezioni, potrebbe svolgersi nella cornice del nuovo Stadio Erasmo Iacovone, regalando un ulteriore prestigio a una manifestazione che continua a crescere senza perdere la propria identità.














