di Domenico Ciquera
Alfredo Trombino si è preso la scena nel momento più importante della stagione. Con il gol realizzato nei minuti di recupero contro l’Apice, l’attaccante rossoblù ha regalato al Taranto la qualificazione alla finale dei playoff nazionali di Eccellenza, facendo esplodere la gioia della squadra e dei tifosi.
Al termine della gara, il bomber ha raccontato le proprie emozioni ai microfoni della stampa.
IL GOL DECISIVO
“È stata un’emozione incredibile. Entrare in una partita così importante e riuscire a segnare il gol decisivo non è qualcosa che capita tutti i giorni. Sono davvero felicissimo”.
Una rete pesantissima, arrivata nel momento più delicato della sfida e che ha consentito al Taranto di staccare il pass per la finalissima.
LA RIVINCITA DOPO UNA STAGIONE DIFFICILE
Trombino ha poi ripercorso un’annata non semplice dal punto di vista personale.
“Essere tra i protagonisti di questo finale di stagione era una mia priorità. Ho vissuto mesi complicati a causa di alcuni problemi fisici e sapevo che, arrivato a questo punto del campionato, avrei dovuto dare il mio contributo alla squadra”.
Un contributo che è arrivato nel momento più importante.
“Oggi ci sono riuscito e spero di poter essere utile anche nelle due gare della finale”.
L’ANALISI DEL MATCH
L’attaccante ha riconosciuto che il Taranto non ha disputato una delle sue migliori prestazioni.
“Rispetto ad altre partite è mancato l’approccio iniziale. Le occasioni le abbiamo create, ma non siamo stati bravi a concretizzarle come era accaduto nelle precedenti uscite. Alla fine, però, la cosa più importante era conquistare la qualificazione e ci siamo riusciti”.
IL RAPPORTO CON DANUCCI
Parole di stima anche nei confronti del tecnico rossoblù.
“Il mister mi aveva chiesto di entrare in campo e dare il massimo. Credo di aver risposto presente e sono contento di aver aiutato la squadra”.
ORA C’È IL GLADIATOR
Lo sguardo si sposta inevitabilmente sulla finale playoff contro il Gladiator.
“Affronteremo una squadra forte e ben organizzata, ma noi siamo un gruppo che lavora molto bene durante la settimana. Prepariamo ogni partita con attenzione e faremo tutto il possibile per arrivare pronti a questo appuntamento”.
LA QUESTIONE MINUTAGGIO
Infine, una riflessione sul proprio impiego.
“Come tutti i calciatori, mi piacerebbe giocare di più. Però le decisioni spettano all’allenatore e io le rispetto. Il mio compito è continuare a farmi trovare pronto e dare sempre il massimo ogni volta che vengo chiamato in causa”.
Con il gol che ha deciso la semifinale, Alfredo Trombino si è ritagliato un posto speciale nella stagione rossoblù. Ora l’obiettivo è uno solo: trascinare il Taranto verso la Serie D.














