«Il Movimento 5 Stelle sostiene da sempre l’apertura dell’aeroporto di Taranto-Grottaglie ai voli civili di linea». È quanto afferma il senatore Mario Turco, intervenendo dopo l’apertura del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, rispetto all’avvio di procedure e manifestazioni di interesse per attrarre compagnie aeree sullo scalo ionico.
Turco definisce l’apertura un «segnale importante», sostenendo che l’attivazione di voli passeggeri da Grottaglie potrebbe rafforzare il sistema aeroportuale pugliese senza sottrarre attività agli scali di Bari e Brindisi.
Secondo il senatore, tuttavia, prima di procedere sarà necessario completare il percorso relativo alla continuità territoriale e agli oneri di servizio pubblico (OSP).
«Regione Puglia e Governo devono lavorare insieme e il ministro Salvini deve accelerare e chiudere l’iter amministrativo necessario», afferma Turco.
«Le manifestazioni di interesse da sole non bastano»
Nel ragionamento del senatore, le eventuali manifestazioni di interesse delle compagnie aeree rappresenterebbero soltanto un primo passaggio. Per Turco, la fase di avvio dei collegamenti avrebbe bisogno di incentivi e condizioni economiche sostenibili, oltre alle risorse pubbliche destinate agli OSP.
L’obiettivo indicato è creare condizioni tali da rendere economicamente sostenibile l’avvio e la prosecuzione dei collegamenti.
«Gli OSP sono già stati utilizzati in diversi aeroporti italiani per garantire collegamenti regolari e continuativi e assicurare la continuità territoriale», sottolinea.
Turco annuncia inoltre che il Movimento 5 Stelle tornerà a portare la proposta in Parlamento e, in particolare, al Senato.
«L’obiettivo deve essere comune: trasformare l’apertura ai voli civili da prospettiva a realtà stabile», afferma il senatore, chiedendo a Decaro di proseguire sul percorso e al ministro Salvini di completare l’iter sulla continuità territoriale e di individuare le risorse necessarie per gli OSP.
La proposta economica di NOVA
In un secondo intervento, diffuso da Milano, Turco ha illustrato invece le proposte economiche che il Movimento 5 Stelle intende portare al tavolo progressista, a partire dal percorso di ascolto e proposta denominato NOVA.
La priorità indicata dal senatore è quella di rilanciare la crescita dell’Italia, attraverso un modello di sviluppo che, secondo la proposta, dovrebbe mettere al centro investimenti, economia reale, lavoro e capacità delle imprese di crescere e innovare.
Tra le misure indicate c’è un Fondo nazionale per la crescita, pensato per mobilitare risparmio privato e capitali istituzionali verso investimenti produttivi, innovazione, infrastrutture, transizione tecnologica e filiere strategiche, attraverso strumenti di capitale, garanzie e co-investimenti.
Una banca pubblica per le PMI
Un altro punto della proposta riguarda la creazione di una Banca pubblica per la capitalizzazione delle piccole e medie imprese.
Secondo Turco, lo strumento dovrebbe utilizzare garanzie selettive e parziali per favorire la patrimonializzazione delle aziende, la crescita dimensionale e l’accesso al mercato dei capitali, riducendo la dipendenza dal solo credito bancario.
Il senatore propone inoltre di incentivare gli investimenti di medio-lungo periodo nelle imprese italiane e di intervenire, nelle intenzioni illustrate, sulle operazioni considerate meramente speculative.
Fisco, lavoro e investimenti
Sul fronte fiscale, Turco propone una riduzione della pressione fiscale sul lavoro, sui salari e sul reddito d’impresa, insieme a misure contro il fiscal drag.
La proposta prevede inoltre uno spostamento progressivo del prelievo verso grandi attività finanziarie, rendite speculative ed extraprofitti, con la salvaguardia, secondo quanto dichiarato, del piccolo risparmio, della previdenza e dei titoli di Stato.
La linea indicata dal senatore viene sintetizzata nella necessità di spostare risorse dalla rendita alla crescita e dalla speculazione agli investimenti, puntando sul lavoro e sull’impresa.
Le proposte al tavolo progressista
Turco annuncia infine che queste misure saranno portate al confronto con le altre forze del tavolo progressista, con l’obiettivo dichiarato di costruire un programma economico basato su maggiori investimenti, rafforzamento del sistema produttivo e creazione di occupazione.
I due interventi del senatore riguardano quindi due piani distinti: da un lato, il futuro dei collegamenti aerei di Taranto-Grottaglie e il tema della continuità territoriale; dall’altro, una proposta di politica economica nazionale che il M5S intende sottoporre al confronto politico.















