«Quest’oggi ho depositato un’interrogazione parlamentare rivolta ai ministri delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, per chiedere spiegazioni sulla decisione di Renexia di abbandonare Taranto e dirottare in Abruzzo il progetto da 500 milioni per la realizzazione di una fabbrica per la produzione di turbine eoliche flottanti, con una prevista ricaduta di 1.500 posti di lavoro.
Si tratta di un’occasione storica persa per Taranto, che aveva già definito le linee di indirizzo strategiche e d’investimento durante il Governo Conte II e che nel 2024, con il protocollo d’intesa firmato dal MIMIT, avrebbe potuto consolidarsi. Il Governo Meloni, invece, non ha saputo rispondere alle necessità industriali dell’azienda, determinando così la fuga di un investimento che avrebbe rilanciato il porto, la filiera delle rinnovabili e l’occupazione ionica, anche attraverso il reimpiego di circa 300 lavoratori ex TCT.
Chiedo ai ministri Urso e Salvini di chiarire le responsabilità di questa vicenda e di indicare quali iniziative urgenti intendano adottare per rilanciare il porto di Taranto e renderlo finalmente competitivo nell’attrazione di investimenti strategici per rilanciare i traffici commerciali, ormai a zero».
Roma, 30 settembre 2025
Sen. Mario Turco
Vicepresidente M5S e Coordinatore del Comitato Economia, Lavoro e Impresa del M5S













