RASSEGNA STAMPA DELLO 01 LUGLIO 2023 – CORRIERE DELLO SPORT
di Vito Di Noi
In nove ai saluti per fine contratto, altri sei al passo d’addio dopo il rientro alle rispettive società: il Taranto cambia nettamente fisionomia in vista della prossima stagione tantè che, a conti fatti, soltanto in pochi dei calciatori congedatisi dalla casacca rossoblù proseguiranno la loro avventura alla corte del (viceversa) riconfermatissimo Capuano. Strategia legata alla lista, ma non solo perché in molti, soprattutto quelli approdati a Taranto nella seconda parte dello scorso campionato, non sono riusciti a tenere fede alle aspettative che avevano spinto l’allora ds Evangelisti (con il benestare dello stesso Capuano) a puntare su di loro.
FINE CONTRATTO. Avventura terminata per il portiere Loliva, i difensori Canalicchio, Boccadamo, Sciacca e Formiconi, i centrocampisti Finocchi, Fontana e Citarella e l’attaccante Raicevic. Nessuno dei nove rientra nei piani dell’allenatore, se non Loliva che, in quelle poche circostanze nelle quali è stato chiamato in causa, ha dimostrato, in ogni caso, affidabilità e garanzia. Via tutti gli altri, con tutta probabilità anche Formiconi e Boccadamo con i quali, nei mesi scorsi (come confermato da Caravello, agente dell’esterno genovese), era stata intavolata una trattativa per la permanenza in rossoblu nonostante i contratti in scadenza. Ma le linee guida della società sono estremamente chiare: priorità agli under (in organico non ve n’è nessuno), dopo di che si penserà agli innesti di stampo over tenendo conto delle esigenze legate alla lista da presentare presso gli uffici della Lega Pro. Salvo ripensamenti, però, anche loro due non faranno più parte del progetto Taranto nonostante l’ottimo apporto fornito alla causa seppur a momenti alterni.
I RIENTRI. Salutano Taranto anche i calciatori temporaneamente in rossoblu. Scaduti, in particolare, i prestiti del difensore Evangelisti (Empoli), dei centrocampisti Mazza (Ternana) e Labriola (Napoli) e degli attaccanti Rossetti (Renate), Nocciolini (Giugliano) e Tommasini (Pisa).
Si lavora soltanto al ritorno di quest’ultimo, ma dipenderà tutto dal Pisa e in particolare dal volere del tecnico Aquilani che potrebbe concedergli una chance quantomeno nel corso del ritiro precampionato. Se Tommasini tornasse a Taranto, lo farebbe esclusivamente a titolo temporaneo perché i presupposti affinché si arrivi a una soluzione definitiva, dal punto di vista economico, non vi sono.
Capuano, in ogni caso, è disposto ad aspettarlo anche perché ne conosce perfettamente caratteristiche e movenze. Da oggi inizia una nuova storia, quella di un Taranto pronto a cambiare pelle e a ringiovanirsi su tutti i fronti in vista del futuro.
RIPRODUZIONE RISERVATA ©













