Nonostante le poche partite giocate a Taranto, Kenneth Van Ransbeeck si è dimostrato un rinforzo valido per il reparto nevralgico rossoblu. Il suo giudizio sull’ambiente trovato in riva allo Ionio e su questo momento difficile che ha costretto tutti i campionati allo stop.
SUL CORONAVIRUS – “Non è un periodo facile visto il problema serio che sta attanagliando l’Italia ed il mondo. Per noi calciatori è durissimo stare lontani dal campo: si sta male. Per fortuna il preparatore atletico ci prepara dei programmi giornalieri che noi cerchiamo di seguire al massimo. Ci manteniamo in forma anche senza la palla”.
LA CONDIZIONE: “Lavoriamo tutti i giorni tranne la domenica. Sicuramente è difficile non farlo in gruppo e non giocare partite ufficiali. Siamo tutti ragazzi seri ed ognuno di noi alla ripresa si farà trovare pronto”.
LA PIAZZA – “E’ sempre un piacere giocare in una piazza come quella di Taranto che è simile a Catanzaro, altra città esigente in cui ho giocato. Vista la storia e lo stadio, la città dei Due Mari meriterebbe altre categorie: purtroppo la pazienza è poca ma posso assicurare che gli obiettivi dei calciatori e della società erano quelli di salire subito. Purtroppo la serie D non è facile: è come la vecchia Serie C2. Anche se la situazione che si è venuta a creare non è delle migliori mi sto trovando benissimo e vorrei vedere lo “Iacovone” pieno”.
ANDAMENTO STAGIONALE – “Mi aspettavo di vedere questo Taranto un po’ più su in classifica anche perchè da quando sono arrivato, a gennaio, sono sempre stato convinto della forza della squadra. Con la capolista Bitonto ce la siamo giocata alla grande e non ho visto nessuna differenza, mentre il Foggia ha deciso di non giocare, in situazioni del genere è difficile parlare di calcio. Anche se per vari motivi non siamo nella parte alta della classifica abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti”.
GLI OBIETTIVI – “Vogliamo lottare fino alla fine per agganciare una posizione nei play off ed essere la sorpresa degli spareggi. Sarebbe il massimo. Con la società ci siamo detti questo”.
LA RIPRESA – “Se si dovesse riprendere penso che lo si farà da dove ci siamo fermati e quindi con il match contro la Gelbison. In questo periodo non abbiamo scontri diretti mentre il Casarano ne ha subito uno: sarà una ghiotta occasione per riprenderci il quinto posto. Non so quando si potrà finire la stagione visti i ritardi e le incertezze dovute all’epidemia. Per quanto mi riguarda qualsiasi avversario affronteremo alla ripresa non ci sarebbero problemi: dobbiamo solo fare bene”.
L’AMBIENTE – “Dovrebbe spingerci e mettere pressione agli arbitri, come avviene nelle piazze campane. In squadra nessuno soffre le contestazioni, visto che i giovani stanno facendo benissimo e noi over abbiamo avuto esperienze anche in categorie superiori. Non so quale sia il problema, l’unico motivo per il quale non riusciamo a fare risultato pieno dal match con il Grumentum è che le avversarie vengono qui per giocare esclusivamente in difesa. In trasferta troviamo squadre che giocano più al calcio”.
Gabriele Campa
fonte: Tuttosporttaranto.com













