In data odierna si è svolto l’incontro tra la Direzione Aziendale di Vestas Italia, le Organizzazioni Sindacali FIM, FIOM, UILM e l’RSU di sito, a seguito della procedura — aperta unilateralmente dall’azienda — di trasferimento del magazzino, del training center e del reparto “reparation blades” da Taranto a San Nicola di Melfi, a partire dall’1 marzo 2026.
Le RSU FIOM e UILM, insieme alle Segreterie Territoriali, hanno espresso la loro netta contrarietà alla decisione aziendale, ritenendo inappropriato sia il metodo sia il merito della scelta. La decisione ha portato alla proclamazione dello sciopero già in corso nella giornata odierna, con il blocco di ogni forma di flessibilità e reperibilità.
Durante l’incontro, le RSU e le Segreterie Territoriali hanno chiesto la revoca della procedura e l’apertura di un confronto volto a valutare possibili alternative al trasferimento, con l’obiettivo di tutelare gli interessi dei lavoratori e del territorio di Taranto.
Dopo un’ampia e complessa discussione, l’azienda non ha accolto la richiesta sindacale di sospendere il trasferimento e di aprire il confronto, compromettendo di fatto le relazioni industriali.
Di conseguenza, FIOM e UILM confermano lo stato di agitazione, mantenendo il blocco delle flessibilità e delle reperibilità.
Per proseguire la mobilitazione, domani alle ore 9.00 si terrà un’assemblea con i lavoratori per decidere le ulteriori iniziative sindacali da mettere in campo.














