Il rinnovo delle RSU alla Vestas Italia di Taranto segna un risultato storico per la FIOM-CGIL, che si conferma l’unica organizzazione sindacale in crescita sia tra gli operai che tra gli impiegati. La partecipazione al voto è stata altissima, con un’affluenza del 92,2% tra gli operai e dell’82,6% tra gli impiegati, a conferma di un forte senso di partecipazione e interesse da parte dei lavoratori. La FIOM ha ottenuto un risultato straordinario tra gli operai, raggiungendo il 77% dei consensi rispetto al 52% del 2022, mentre tra gli impiegati, dove non aveva presentato candidati nel precedente rinnovo, ha conquistato il 34%, entrando così di diritto anche nella rappresentanza di questo segmento aziendale. I delegati eletti per la FIOM sono Giovanni Vitale, anche RLS e il più suffragato in termini di preferenze, Calò Angelo, Vincenzo Amabile e Donato Ferraro come RLS impiegato. Grande la soddisfazione espressa dal segretario generale della FIOM-CGIL di Taranto, Francesco Brigati, che ha sottolineato come il risultato sia il frutto di un lavoro collettivo portato avanti da tutta la segreteria provinciale, con il contributo decisivo del segretario di settore Pasquale Caniglia, del coordinatore Giovanni Vitale, delle RSU uscenti e del Comitato degli iscritti. Brigati ha evidenziato che, con il forte mandato ricevuto dai lavoratori, la priorità ora è avviare subito un confronto con l’azienda sulle prospettive del settore eolico sia sul piano industriale che occupazionale, con particolare attenzione al territorio di Taranto e ai service point presenti su scala nazionale. Centrale anche la ripresa della trattativa sul Contratto Integrativo Aziendale, da chiudere positivamente. Il segretario ha concluso ringraziando tutte le lavoratrici e i lavoratori che hanno scelto la FIOM, riconoscendone la competenza e la serietà dei propri rappresentanti.













