di Maurizio Corvino
Mirko Miceli, autore di un’ottima seconda parte di stagione in maglia rossoblu, al microfono di Antenna Sud.
Tristezza e orgoglio: Siamo dispiaciuti, rammaricati, ci credevamo e avevamo aspettative molto alte. Abbiamo beccato una delle squadre più forti, il risultato dell’andata ha inciso sul passaggio del turno ma noi usciamo comunque a testa alta in termini di prestazione, fatta di personalità e cuore. Mi sento di ringraziare i miei compagni e tutta le gente che è accorsa qui stasera numerosa. Siamo tristi ma orgogliosi di quello che abbiamo dimostrato.
Voto alla stagione: Non mi do’ alcun voto, penso di aver dato una mano alla squadra, poi i voti li danno i giornalisti e le valutazioni le fa la società, io sono venuto con grande umiltà e penso di aver dato il mio contributo.
Stringere i denti: Mi portavo dei problemi fisici dalle partite ravvicinate ma è normale stringere i denti per giocare partite come queste. Non potevo deludere il mister e i compagni. Speriamo che l’anno prossimo ci sia l’occasione di rifarci e di fare un campionato importante come quest’anno.
Sua miglior partita: Non saprei dirlo, stasera penso di aver fatto una buona partita, anche contro l’Avellino, ma credo di aver fatto buone prestazioni in generale. Avevo un sogno ma stasera si è infranto, purtroppo l’età avanza ma spero di giocare ancora per questi obiettivi.
Zero gol playoff: Non so come mai, ci è mancato sicuramente quel guizzo in più ma le occasioni le abbiamo avute, non credo che ci si possa colpevolizzare di qualcosa.
Futuro rossoblu: Sono in prestito con diritto di riscatto, io mi auguro di poter rimanere qui perchè è una piazza che ti fa sentire calciatore e ti da’ stimoli, con tutta quella gente è qualcosa di meraviglioso, ti carica, è troppo bello giocare allo Iacovone. Staremo a vedere cosa deciderà la società. Noi possiamo esprimere la nostra volontà ma le decisioni le prendono altri.













