di Danilo Barbalinardo
Il Taranto viene eliminato dai playoff e abbandona il sogno serie B. Lo 0-1 maturato all’ andata dello Iacovone, è decisivo per l’ eliminazione della squadra di Capuano. Per tentare l’ impresa il “Totem” si affida al 3-4-3 con Vannucchi -Riggio-Miceli-Enrici-Mastromonaco-Calvano-Zonta-Ferrara-Orlando-Bifulco-De Marchi. Sin dai primi minuti, si nota che il Taranto tatticamente, più che un 3-4-3, rispecchia un 3-4-1-2 asimmetrico con Orlando dietro le linee con Bifulco a fare la seconda punta anche se la sua posizione è più esterna . Il Taranto inizia guardingo per sfruttare delle aperture nella difesa del Vicenza. In fase difensiva, Capuano cerca di arginare Greco con Riggio in marcatura a uomo, mentre Ferrari, viene lasciato libero nel girarsi e preso in marcatura dalla scalata dei centrocampisti per limitare le giocate centrali. Infatti i veneti, si dilettano in lanci lunghi sulle fasce per poi crossare al centro nella ricerca del suo centravanti. Infatti il numero 9 si rende pericoloso con un bel tiro al volo. Il Taranto nei minuti finali del primo tempo, cresce insieme ad Orlando. Il numero 96 si prende la squadra sulle spalle e cerca di alzare il baricentro. Al trentottesimo minuto, Orlando libera De Marchi che calcia in porta ma trova la parata di Confente. Ad inizio di secondo tempo, un Calvano stremato abbandona il campo per Matera mentre Kanoutè e Simeri sostituiscono rispettivamente Bifulco e De Marchi. Nei primi 15 minuti della seconda frazione, gli jonici sovrastano i berici. I rossoblù cercano la rete che sarebbe servita per infuocare il settore ospiti ma il Vicenza si difende bene con i suoi centrali. Ci va più vicino Simeri con una rovesciata che esce di poco a lato. I restanti 15 minuti, sono di gestione da parte del Vicenza, mentre un Taranto stremato da 4 partite in 10 giorni, ci prova con tutte le forze e ci mette un impegno encomiabile ma è visibilmente esausto. Nonostante l’eliminazione, la squadra si prende l’abbraccio della curva jonica, per l’ impegno profuso e l’ attaccamento alla maglia dimostrando tutto l’ anno. Nonostante i 4 punti di penalizzazione, nonostante l’eliminazione, questa squadra sarà a lungo ricordata dalla tifoseria rossoblù.














