di Matteo Di Castri
Durante la conferenza stampa di presentazione della terza giornata del girone H di Serie D, il tecnico della Virtus Francavilla, Tommaso Coletti, ha fatto il punto alla vigilia del match contro il Martina.
La gara
“Ci aspetta una partita tostissima, contro una squadra molto forte e ben allenata e in un ottimo momento. Sarà una bella sfida da giocare, i valori individuali e caratteriali verranno fuori. Il Martina corre molto, pressa e noi dovremo mantenere i ritmi alti per portare a casa il bottino pieno. Sarà una sfida di duelli, molto tosta sul piano dell’intensità. E ci saranno tanti particolari: spero di averla preparata nel miglior modo possibile”.
La forza offensiva
“Mi ritengo un allenatore fortunato ad avere tante soluzioni offensive. La squadra è stata creata per questo, con molte alternative, e spero presto si sblocchi anche chi manca all’appello”.
Sosa e Palermo
“Sono partite bellissime a prescindere dagli attaccanti, è un derby. Sappiamo che c’è tensione, le città ci tengono, le tifoserie ci tengono. Mi tengo Sosa, me lo tengo stretto il mio Franco e sono felice così”.
L’approccio alla gara
“Contro il Manfredonia è stato importante, deve essere sempre così. L’idea è di rimanere sempre lucidi, bisogna capire i vari momenti, quando c’è da difendere oppure offendere. La squadra è matura, capisce i momenti in cui fare le cose”.
Sui rigoristi
“Scelgo io chi tira i rigori. Domenica hanno deciso loro, è un segno bellissimo di questo gruppo. Preferisco decidere io le gerarchie: è una responsabilità importante tirare il rigore e sono dettagli che possono determinare il risultato. È giusto che ci siano scelte precise al riguardo.
Chi gioca meno, in generale, sta spingendo tanto per convincermi a sceglierli. C’è chi sta lavorando tanto e bene affinché ci sia la carica giusta: il lavoro vero si fa in settimana, la domenica si raccolgono i frutti”.













