Si chiude con una sconfitta il ritorno in panchina di Taurino: la Virtus Francavilla cade 0-2 alla Nuovarredo Arena contro una concreta Fidelis Andria, capace di colpire nei momenti chiave e gestire il vantaggio.
Tra i padroni di casa, la novità di formazione è rappresentata dall’impiego dal primo minuto di De Crescenzo a centrocampo, insieme a Bonavolontà e Bolognese. Gli ospiti, invece, si presentano con una difesa a cinque, scelta tattica che si rivelerà efficace nel contenere le iniziative locali.
L’avvio è favorevole alla Virtus, più propositiva, mentre la Fidelis Andria resta attendista. Tuttavia, al primo vero affondo, sono gli ospiti a passare: al 10’ Taurino mette un cross preciso per Allushaj che, di testa, non sbaglia e firma lo 0-1.
La reazione dei biancazzurri arriva al 15’, quando De Crescenzo si invola palla al piede ma trova sulla sua strada il portiere avversario. Al 18’ è Sosa, servito da Carretta, a sfiorare il pareggio con un tiro a giro che termina di poco sopra la traversa.
Dopo un inizio vivace, il match perde intensità e scorre su ritmi più controllati. Al 37’ è ancora la Fidelis a rendersi pericolosa con Taurino, ma Apsitz è attento e devia in angolo. Al 40’ la Virtus va vicina all’1-1: Sosa salta l’avversario e conclude, ma il pallone finisce oltre la porta.
La ripresa si apre con pochi sussulti. Le due squadre si affrontano con prudenza, senza creare grandi occasioni. Al 70’ Sosa ci prova ancora, ma il tiro termina a lato. Poco dopo, Tarantino serve Bonavolontà, che di testa non inquadra lo specchio.
Nel momento migliore della Virtus arriva però il colpo del ko: all’80’ Ciracì si accentra dalla sinistra e lascia partire un tiro a giro che supera il portiere, firmando il definitivo 0-2.
Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca ai padroni di casa, mentre la Fidelis Andria conferma solidità e cinismo, portando a casa tre punti preziosi in trasferta.













