di Matteo Di Castri
Domenica pomeriggio la Nuovarredo Arena sarà teatro del derby tra Virtus Francavilla e Martina, valido per la terza giornata del girone H di Serie D. Un incrocio affascinante tra due squadre ambiziose, che adottano entrambe il 4-2-3-1 come sistema base, ma con interpretazioni differenti.
La Virtus di mister Coletti arriva galvanizzata dal netto 2-5 inflitto al Manfredonia. L’identità biancazzurra sta prendendo forma: il modulo proposto dal tecnico punta su un gioco rapido e verticale, con esterni offensivi capaci di attaccare l’uno contro uno e un costante movimento senza palla. Il baricentro è più alto, con la squadra che attacca in ampiezza; la fluidità offensiva è testimoniata dai sei marcatori diversi nelle prime due giornate: Sosa, Carretta, Longo, Sorgente, Diop e Battista.
Dall’altra parte, il Martina di Laterza è a punteggio pieno e non ha ancora subito gol. Anche i biancazzurri itriani si schierano con la difesa a quattro, ma la struttura è più compatta: fase difensiva accorta, densità tra le linee e ripartenze pungenti. Laterza ha costruito un meccanismo rodato, dove i due mediani agiscono in maniera più bloccata e gli esterni rientrano spesso per dare supporto al centrocampo. Zenelaj è il faro, Piriz la sorpresa, mentre la solidità difensiva è il tratto distintivo del gruppo.
Due moduli simili, ma due filosofie differenti: più offensiva e istintiva quella di Coletti, più organizzata e pragmatica quella di Laterza. Domenica si affrontano due squadre specchio, ma lo scontro vero sarà tra idee di calcio opposte.














