Al termine dell’amichevole disputata dai rossoblù in casa del Francavilla, ecco le dichiarazioni di Mister Di Costanzo ai microfoni di Alfredo Ghionna di Due Mari TV.
Uno 0-0 in amichevole contro la Virtus Francavilla, una buona prova tutto sommato.
“Si si. Amichevole non tanto, nel senso che è stata una partita vera, la definirei “maschia”. Fatemi dire che siamo dispiaciuti per i tifosi che purtroppo oggi, non a causa nostra, mancavano, sia da una parte che dall’altra, sarebbe stata una gara incandescente anche per loro. Al di là di questo la partita è stata veramente un test molto importante per quanto ci riguarda perchè, nonostante siamo una squadra completamente nuova rispetto all’anno scorso, abbiamo dato l’idea di essere squadra. Paradossalmente quando siamo rimasti in superiorità numerica, nel secondo tempo, abbiamo trovato meno spazio, gli avversari si sono chiusi molto bene e per noi è stato faticoso. Però, al di là di questo, abbiamo creato diverse occasioni, sia nel primo che nel secondo tempo e siamo molto contenti.”
Qual è la caratteristica che le è piaciuta di più?
“Il fatto di tenere palla con personalitá, di girarla, di cercare più soluzioni. Di fronte abbiamo trovato una squadra compatta, chiusa che quando è rimasta in 10 ha lasciato poco, però noi con più pazienza e con un pò più di rapidità potevamo fare meglio ma siamo in una fase ancora di rodaggio quindi ci sta che non eravamo assolutamente rapidissimi come io avrei voluto. Abbiamo però sempre cercato di costruire senza buttare il pallone avanti. Siamo stati squadra anche nella costruzione e abbiamo subito poco e niente, se non un pallone lungo nel finale, dove il nostro portiere Antonio Russo è uscito con prontezza. Quella mi sembra che è stata l’unica situazione dove oggi abbiamo rischiato qualcosa. Per il resto siamo stati sempre compatti, da squadra, abbiamo aggredito quando c’era da aggredire, ci siamo rimessi a posto e compattati quando c’era bisogno di questo. Siamo molto contenti.”
Si vede soprattutto nell’atteggiamento, perchè poi se si vuole colmare il campo tecnico con altre squadre, ci vuole quello. La squadra ci ha messo tanta “cazzimma”, tantissima intensità e sulle seconde palle siete arrivati spesso per primi.
“E’ così. E’ quello che volevamo perchè magari sapevamo che avremmo avuto difficoltà così in zona goal, perchè siamo ancora un pò indietro. Infantino ha ancora pochi allenamenti nelle gambe, La Monica deve crescere. Insomma sapevamo che non sarebbe stato facile fare tanti goal. Però dopo il punto di vista proprio dell’atteggiamento mentale, siamo stati sempre sul pezzo, sempre applicati, grintosi, al punto giusto, senza esagerare, senza perdere la testa ma tosti e abbiamo concesso poco e di questo siamo molto contenti perchè siamo una squadra nuova, che dovrà affrontare squadre molto blasonate. Tra l’altro anche il Francavilla stesso, l’anno scorso ha fatto un grandissimo campionato, quindi è una squadra che va per la maggiore. Poi ne avremo tante ancora da affrontare e questo deve essere l’atteggiamento di umiltà, di una squadra operaia. Ripeto, mi dispiace solo che non ci siano stati i tifosi, perchè sicuramente avrebbero apprezzato questo tipo di atteggiamento, avrebbero capito che facciamo ancora un pò fatica a trovare la via del goal però è una squadra che corre, che lotta, quella che tutti noi vogliamo.”
Francesca Raguso













