di Matteo Di Castri
Tre vittorie in altrettante giornate, la vetta solitaria e un entusiasmo che a Francavilla Fontana è tornato a farsi sentire. La Virtus Francavilla si presenta così all’appuntamento del Tursi, dove ad attenderla ci sarà un Martina reduce a sua volta da un successo e pronto a misurarsi con una squadra ancora imbattuta in questo avvio di campionato.
Il derby con il Brindisi ha lasciato in eredità tre punti e una serata di grande partecipazione, ma per Bruno Trocini il risultato ottenuto in settimana appartiene già al passato. Il tecnico biancazzurro guarda alla trasferta di Martina e mette in evidenza le difficoltà di una gara che vedrà di fronte due squadre accomunate da una precisa idea di calcio.
“Il ritmo è la cosa più bella da vedere di questa Virtus. Contro il Brindisi abbiamo disputato una bella partita, è stata una serata incredibile, lo stadio era pieno e la gente ha visto una bella partita. Sono tante le cose che hanno dato felicità a tutto l’ambiente, serate come queste fanno piacere e ti riconciliano con il bello del calcio”.
Archiviata la festa, l’attenzione è dunque rivolta al prossimo impegno. Trocini presenta così il Martina: “Sarà molto difficile contro una squadra forte e organizzata. Ha caratteristiche simili alle nostre: gioventù, coraggio, aggressività, prova a giocare al calcio e ha principi moderni. Ha uno spirito propositivo, troveremo una squadra in salute. Servirà la miglior Virtus per ottenere un risultato positivo”.
La sfida ravvicinata potrebbe spingere il tecnico a modificare qualcosa nell’undici iniziale. Trocini ha fatto il punto sulle condizioni del gruppo: “Hanno recuperato tutti, c’è qualcuno che è un po’ più stanco. Ma abbiamo ancora 24 ore per decidere, penso che qualche cambio ci sarà viste le partite ravvicinate”.
La forza della Virtus, però, non sembra dipendere soltanto dagli undici che partono dal primo minuto. Trocini insiste sulla risposta dei giocatori chiamati a entrare a gara in corso: “Stiamo scoprendo tutti quanti l’impegno con il quale entra in campo chi non comincia dall’inizio. Chi entra spinge forte, senza alcun problema e dà grande soddisfazione. Ecco perché parlo sempre di gruppo omogeneo, tutti giocano con la stessa determinazione ed è un grande punto a favore di questi ragazzi. Tutti gli allenatori vorrebbero un gruppo così”.
Una considerazione che si lega anche al rendimento del centrocampo, uno dei reparti nei quali la Virtus può contare su diverse alternative. “È un reparto molto forte, dove ci sono alternative importanti. Però il lavoro che fanno loro è legato a quello di tutta la squadra. Gli attaccanti sono i primi a sudare, a far sì che centrocampo e difesa facciano le cose giuste”, ha spiegato l’allenatore.
Trocini allarga poi il discorso al rendimento generale della rosa, sottolineando la crescita dei singoli all’interno del gruppo: “Sto vedendo un impegno giusto, all’interno di una squadra ci sono singoli che possono essere più pronti di altri, ma in linea di massima sta venendo fuori che un po’ tutti si stanno mettendo in risalto”.
Il tecnico considera inoltre significativo il fatto che i giocatori stiano iniziando a essere riconosciuti dalla città: “Ora tutti conoscono i nostri calciatori, iniziano a essere conosciuti in città e penso sia una cosa bella. Contestualmente devono tutti continuare a spingere in questa direzione, non abbiamo altre strade: amiamo lavorare e vedere la fatica dei calciatori, c’è grande passione in campo”.
Il successo sul Brindisi ha inevitabilmente lasciato una traccia importante anche fuori dal campo, con una Nuovarredo Arena gremita e un entusiasmo che ha accompagnato la squadra al termine del derby. Trocini, però, invita a non fermarsi a quanto accaduto mercoledì sera.
“È stata una serata bellissima, che ci ha dato grande felicità. Io vivo la città, ho visto quanto la gente sia rimasta contenta da questa serata. In notturna, stadio pieno, in un derby contro una squadra forte”.
Poi il messaggio in vista del Martina è chiaro: “Noi, come gruppo di lavoro, sappiamo che è già il passato, dobbiamo pensare al presente e ci aspetta una partita difficile con il Martina, da affrontare con la voglia di lottare”.















