È ufficialmente cominciata l’era di Vito Ladisa alla guida del Taranto FC. Ai microfoni di Antenna Sud, il nuovo patron rossoblù ha rilasciato le sue prime dichiarazioni, segnando l’inizio di un progetto che promette rinnovamento e passione, ma soprattutto concretezza.
«Diciamo che è una sfida che avevamo lasciato in sospeso», ha dichiarato Ladisa, riferendosi all’impegno nel mondo del calcio. «Adesso, con sobrietà, porteremo avanti il progetto». Un progetto che affonda le radici nel legame con il territorio: «Sicuramente il territorio ha bisogno di crescere, di dare un volto nuovo e anche di consolidare quella passione che, secondo me, rende orgogliosi Taranto e la sua città».
Grande attenzione anche all’aspetto infrastrutturale, in particolare al futuro del “Nuovo Iacovone”, lo stadio che nelle intenzioni della nuova proprietà potrebbe diventare un simbolo del rilancio sportivo della città. «È un gioiellino dei tarantini, e oggi anche il nostro», ha affermato con orgoglio il neo presidente.
Sul fronte tecnico, per ora nessun nome, nessuna anticipazione: «Dobbiamo solamente pensare a costruire qualcosa tutti insieme», ha risposto Ladisa con cautela, preferendo la linea della programmazione condivisa.
Infine, un messaggio diretto ai tifosi e alla comunità tarantina, ancora scossi dalle difficoltà e incertezze degli ultimi mesi: «Sarà un’avventura epica, e quindi alla fine la vivremo insieme».
Con queste parole, Vito Ladisa apre un nuovo capitolo per il Taranto Calcio, nel segno della responsabilità, dell’identità territoriale e della voglia di riscatto collettivo.













