di Domenico Ciquera
Vito Liotino, capo dell’area tecnica dell’Atletico Città di Taranto Femminile, ha analizzato la stagione disputata finora da entrambe le società ioniche e i playoff in arrivo.
Stagione regolare: “Valuto questa regular season in maniera positiva. Partendo dal maschile, è una squadra formata da ragazzi under, tutti di Taranto, con un allenatore giovane come Valentino Sperandeo, che ha ben figurato. Lui veniva da un’esperienza con l’Under, dove aveva vinto un campionato regionale, e quest’anno, in prima squadra, ha fatto molto bene. L’altra grande vittoria è che siamo arrivati all’ultima partita con il roster al completo, con 12-13 ragazzi sempre presenti: questo significa che si è lavorato bene tutto l’anno e che ci si è comportati bene con i ragazzi. Per quanto riguarda il femminile, siamo qui a giocarci la finale playoff di domenica contro il Bitetto. Cercheremo di portarla a casa per poi accedere alla fase nazionale. Il femminile è una società più esperta, quindi non abbiamo avuto particolari problemi nel nostro percorso.”
Ultimo match del maschile: “Valuto questa prestazione non in maniera negativa, perché ci è mancato solo un pizzico di esperienza in più, soprattutto nelle fasi finali, dove avremmo potuto concretizzare la rete del vantaggio. Poi abbiamo perso, ma questo sport è bello anche per questo. Maturando ancora di più come gruppo e con l’allenatore, possiamo sperare di fare meglio. Per quanto riguarda i playoff, ci vorrebbe un po’ più di esperienza, perché, anche se si tratta di un campionato di C2, affrontiamo squadre con giocatori esperti, anche stranieri. Invece, noi dobbiamo essere felici di avere un gruppo formato interamente da tarantini.”
Finale di domenica: “Il pubblico a Taranto è un fattore determinante. Vedo ancora gare di Serie B con palazzetti vuoti, mentre qui c’è sempre grande partecipazione. Io dico sempre che, se si crea l’ambiente giusto e c’è la gente, fare sport è bellissimo. Se invece non si attira nessuno, che senso ha? Per quanto riguarda l’annata sportiva, con un’organizzazione migliore, senza offendere nessuno, si poteva fare di più. Dopo aver giocato la fase nazionale contro il Palermo, dopo soli tre giorni abbiamo dovuto affrontare il Veglie in campionato. Il Palermo, invece, ha avuto modo di riposare. A livello organizzativo, di federazione e di comitato regionale Puglia, si poteva fare di più. Se rappresentiamo la Puglia, dobbiamo essere messi nelle condizioni giuste. Questa gestione ha comportato una notevole stanchezza che ha influito sulla gara contro il Veglie. Poi abbiamo perso a Palermo e, verso la fine della stagione, abbiamo un po’ mollato perché ormai tutto era deciso. Ora, però, ci giocheremo i playoff, sperando di vincerli per poi accedere alla fase nazionale. Anche qui l’organizzazione lascia a desiderare, perché chi vincerà domenica dovrà affrontare i playoff per la Serie B a metà maggio.”
Playoff: “Le ragazze le carichiamo tutti i giorni, non c’è bisogno né di ulteriori allenamenti né di motivazione extra. Mi aspetto il solito tifo, la solita gente presente sulle curve del PalaFiom e un gruppo di calciatrici compatto e determinato.”
Ringraziamenti: “Tanti partner ci sono stati vicini, in particolare voglio ringraziare l’avvocato, una persona che ci è stata accanto fino a oggi e continuerà a farlo. È una figura importante come presidente onorario e potrà darci una mano anche in futuro. È una persona seria, appassionata del nostro progetto, e noi continueremo a farlo crescere, coinvolgendo sempre più persone. Un ringraziamento speciale va anche a Ivano Laghezza, grazie al quale ho continuato questo progetto dopo un’annata difficile, sia fisicamente che personalmente. Ivano, per me, è un punto di riferimento fondamentale.”
Tifosi: “I tifosi sanno già tutto: forza Taranto e vi aspettiamo al PalaFiom!”














