Ancora un successo per la Quero-Chiloiro che, nella replica di sabato 23 maggio, ha regalato un altro intenso pomeriggio di pugilato con la terza edizione della “Dolphin Cup”, dedicata al Memorial Cazzato.
La manifestazione si è svolta nella suggestiva cornice della Masseria Ruina, ospitata nel casale del vicepresidente della Quero-Chiloiro, Goffredo Santovito, all’insegna dei valori della noble art e dell’amicizia che da sempre caratterizzano la storica società pugilistica tarantina.
All’evento erano presenti anche i familiari di Francesco Cazzato, atleta della Quero-Chiloiro protagonista di 41 match negli anni Novanta, e del figlio Mimmo, giovane atleta del settore giovanile.
Protagonista assoluto della giornata è stato l’under 19 Vittorio Ardito che, imponendosi nella categoria 65 kg contro Mattia Tarì della Authentic Gym Fasano, si è aggiudicato la III edizione della Dolphin Cup.
Quello tra Ardito e Tarì è stato uno degli incontri più spettacolari e combattuti dell’intera riunione. Il pugile tarantino ha inizialmente cercato di accorciare la distanza contro il più tecnico avversario fasanese, modificando poi strategia durante il match con un efficace pugilato di rimessa che gli ha consentito di conquistare la vittoria. Per Ardito si tratta di un’importante conferma, con uno score personale che sale a nove vittorie, quattro pareggi e cinque sconfitte.
Tra gli altri risultati di rilievo per la Quero-Chiloiro spicca il successo di Mattia Scarano negli under 17 categoria 66 kg contro Daniel De Carlo, gestendo il match con maturità ed esperienza.
Vittoria anche per Mattia Suppressa, che ha avuto la meglio in un equilibrato incontro élite 75 kg contro Onofrio Giangrande della Authentic Gym, e per Francesco Poli, capace di superare Francesco De Santis nella categoria élite 80 kg grazie a colpi precisi e significativi.
Successo infine anche per l’under 17 Gennaro Pontrelli, vincitore nella categoria 60 kg contro Matteo Gargaro delle Fiamme Oro sezione giovanile di Brindisi grazie a un attacco deciso e incisivo.
Si è concluso in parità il match élite 65 kg tra Lorenzo Macrì della Quero-Chiloiro e Giuseppe Falcone della Olimpia di Ginosa: Macrì si è distinto per tecnica e pulizia dei colpi, mentre Falcone ha risposto con maggiore potenza.
Sconfitta comunque onorevole per Helal Rafat contro Matteo Quaranta delle Fiamme Oro. Dopo una buona prima ripresa, Rafat ha affrontato con coraggio un avversario tecnicamente superiore.
La giornata ha regalato anche tre derby tutti tarantini terminati in parità tra Nicholas Acquaro e Pietro Patruno, Antonio Attanasio e Mattia Galetta, oltre alla sfida tra i debuttanti Cataldo Novellino e Simone Cesarano.
In apertura di manifestazione, spazio anche agli allievi della Quero-Chiloiro impegnati nello sparring-io: Mattia Corvace, Alessandro Locapo, Nathan Catapano, Junior Chiedi, Angelo Agneta e Anwar Youssef.














