RASSEGNA STAMPA DEL 22 LUGLIO 2023 – CORRIERE DELLO SPORT
di Vito Di Noi
Il Taranto fa la voce grossa soprattutto in retroguardia: quella a disposizione di Capuano è una tra le migliori, quantomeno sulla carta, non soltanto in quello che sarà il futuro girone C, ma in generale di tutta la Serie C. Dal corteggiatissimo Antonini ai volti nuovi Riggio e De Santis, le soluzioni, di certo, non mancano.
ANTONINI È LA CERTEZZA. L’italo-brasiliano, lo scorso anno, è stato protagonista assoluto della stagione del Taranto: la sua presenza in campo ha letteralmente annullato le pretese degli attaccanti tra i più forti del campionato, su tutti lemmello e Biasci, la coppia-gol del Catanzaro, ma anche Patierno del Francavilla e Gomez del Crotone. In più, oltre a giganteggiare nelle retrovie, ha anche messo a segno tre gol, a testimonianza di come Antonini abbia anche il piacevole vizio di essere tra i protagonisti sui calci da fermo. Su di lui sono in pressing diversi club, su tutti Catanzaro e Modena, ma al momento, a mancare è l’accordo di natura economica con il club di Massimo Giove.
Forse, però, manca pure la reale intenzione da parte dei rossoblù di privarsene considerando che un calciatore dal suo pedigree non è facilmente rimpiazzabile.
I VOLTI NUOVI. Ai lati di Antonini, nel terzetto di difesa, spazio anche ai volti nuovi Riggio e De Santis. Il primo, in Serie C, ha segnato anche cinque gol e, nelle ultime stagioni, è stato tra i pilastri della retroguardia anche della Fidelis Andria. Duttile e forte fisicamente, Capuano lo ha letteralmente seguito soffiandolo alla foltissima concorrenza.
Discorso praticamente analogo per De Santis che, dopo essere finito ai margini del progetto Monopoli per espressa volontà del tecnico Tomei, è finito immediatamente nel mirino di tante società del girone C, ma a spuntarla, alla fine, è stato il Taranto. Come Antonini, De Santis ha nel computo del suo curriculum tre gol in terza serie. Anche lui, quindi, ha un “vizietto” niente male che può sicuramente tornare utile anche perché, spesso, è stato protagonista, in carriera, pure sui calci piazzati. De Santis agirà da braccetto a sinistra, Riggio, invece, dall’altra parte.
Non bisogna dimenticare, però, che il Taranto ha anche ingaggiato il difensore Heinz, classe ‘03, in prestito annuale dal Sudtirol. Con un pacchetto di retroguardia del genere, è altamente improbabile che Heinz parta favorito nelle gerarchie delle scelte dell’allenatore, ma è altrettanto vero che il Taranto punterà a fare minutaggio e che un calciatore under sia indispensabile per centrare questo traguardo.
SARACINESCA VANNUCCHI. Sondato da tanti club, su tutti il Pescara, Vannucchi rimarrà a Taranto. Anzi: la società vuole anche blindarlo proponendogli il rinnovo di contratto per un altro anno (al momento il suo legame col club ionico termina nel 2025). Nella scorsa stagione ha realizzato 20 clean-sheet, numeri impressionanti per una squadra non di vertice. E il prossimo anno ha tutta l’intenzione di provare a ripetersi e anche di migliorare.
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