Non una semplice vigilia, ma una città che sceglie di prepararsi ai Giochi del Mediterraneo mettendo in mostra ciò che già possiede: sport, associazionismo, cultura, mare, tradizioni e talento. È questo lo spirito di “Waiting for the Games – Aspettando i Giochi del Mediterraneo”, iniziativa promossa dal Comune di Taranto e dalla Regione Puglia nell’ambito di Puglia Regione Europea dello Sport, in programma oggi e domani, 18 e 19 agosto.
La prima giornata sarà dedicata soprattutto al mare. Dalle 8.30, nell’area antistante la Lega Navale Italiana – Sezione di Taranto, si alterneranno pallanuoto, canoa, immersioni, vela e canottaggio. In programma anche il torneo di canoa polo e il tour della voga “Insieme per Taranto”, che vedrà protagoniste Lega Navale, Palio di Taranto, Polisportiva Vogatori Taras e Città di Taranto Vogatori. La sicurezza delle attività sarà garantita dalla Federazione Italiana Salvamento Acquatico.
In serata il centro cittadino diventerà invece il cuore del racconto. In Piazza della Vittoria, dalle 19, spazio al talk “Lo sport che unisce il Mediterraneo – Idee, esperienze e prospettive verso i Giochi del Mediterraneo”, condotto da Mauro Pulpito. Non un convegno tradizionale, ma un viaggio tra storie, immagini e testimonianze.
Sul palco ci saranno atleti, campioni e protagonisti del territorio. Tra loro Claudia Giammanco, vicecampionessa italiana di kickboxing e futura protagonista di Taranto 2026, Roberta Chyurlia, arbitro internazionale nelle arti marziali, e le giovanissime vicecampionesse italiane FIDESM di danza sportiva Dalila Basile e Alba Palino. Spazio anche alla pallanuoto, con Massimo Donadei e Veronica Di Cuia, e alle testimonianze di Marco D’Aniello, protagonista con la Nazionale FISDIR di sette medaglie ai Virtus European Summer Games 2026, e Luca Pellicoro, fondatore di Enjoy Your Dive.
Il secondo momento del talk, dalle 20.05 alle 21.05, sarà aperto dal sindaco Piero Bitetti e sarà dedicato anche alla candidatura di Taranto a Mediterranean Candidate Capital of Sport 2027. Particolarmente atteso il ricordo di Paolo Rossi, con il contributo di Marco Schembri, curatore della mostra Paolo Rossi & The Football Legends, che sarà realizzata anche a Taranto.
Il filo conduttore tornerà quindi sui giovani e sullo sport con Luca Allegrini e Alessandro Basso, prima dell’intervento conclusivo di Gianluca Zambrotta, campione del mondo con l’Italia nel 2006. Nel corso della serata Zambrotta consegnerà simbolicamente una maglia al sindaco Bitetti.
La manifestazione sarà anche una vetrina per numerose eccellenze sportive pugliesi e tarantine. Sul palco saliranno, tra gli altri, la pesista Giulia Imperio, medaglia d’oro europea senior, il pallavolista Andrea Morares, il tiratore delle Fiamme Oro Mauro De Filippis, Claudia Giammanco e il pugile Luigi Merico. Non mancherà il racconto delle eccellenze enogastronomiche, con Pina Acquaviva e Nadia Giannico, ambasciatrice del Pane di Laterza.
La giornata si chiuderà con la premiazione della sfida amichevole di voga tra le quattro realtà remiere tarantine e con la musica popolare dei Pizzikatundi.
Domani, 19 agosto, il testimone passerà invece al Borgo. Dalle 17.30 via d’Aquino si trasformerà in una palestra a cielo aperto, con associazioni e società sportive impegnate in dimostrazioni, attività e prove aperte al pubblico. Boxe, arti marziali, danza, basket, minibasket, baseball, pattinaggio, pallavolo, ginnastica, calisthenics e numerose altre discipline saranno protagoniste di una grande festa dello sport.
L’obiettivo è chiaro: non soltanto guardare, ma partecipare. Bambini, ragazzi e famiglie potranno incontrare tecnici e atleti, provare le discipline e conoscere più da vicino il lavoro quotidiano delle tante realtà che compongono il movimento sportivo tarantino.
Tra i protagonisti ci sarà anche Andrea Leopoldina de Moraes, ex pallavolista brasiliana con una lunga esperienza nei campionati italiani di Serie A1 e A2, che sarà a disposizione dei più giovani per palleggiare, dare consigli e condividere la propria esperienza.
Non mancheranno il battesimo della sella con i pony dell’ASD Scuderia Scasserba, le attività per bambini, il pattinaggio con Ilaria Di Maglie e gli appuntamenti dedicati alla preparazione fisica e al benessere. Presente anche il Gruppo Sportivo dei Vigili del Fuoco di Taranto con la ginnastica artistica.
Lo sport incontrerà poi la storia. Silvia Quero e Lavinia D’Andria, attraverso il progetto “Attenti a quelle due”, racconteranno il rapporto tra sport, atletismo, archeologia e identità, dall’antica Grecia ai giorni nostri.
E sarà protagonista anche il gusto. Nell’area “Il Gusto del Mediterraneo” troveranno spazio produzioni enogastronomiche del territorio, con cantine, Pane di Laterza, friselle, focaccia, cozza di Taranto e prodotti di Campagna Amica-Coldiretti.
La sera, infine, sarà tutta dedicata a danza e spettacolo. Dalle 20.30, tra Piazza Maria Immacolata e Piazza della Vittoria, si alterneranno le esibizioni di Spazio 8, MA.RI. Dance, Wonderland Taranto, Mundo Latino, Dedalo e ResExtensa Dance Company – Centro Nazionale di Produzione della Danza “Porta d’Oriente”, con la direzione artistica di Elisa Barucchieri. Sul palco anche le performance di Enzo Iappino, Angelo La Neve, Vincenzo Amandonico e Leila Marie Patziez, oltre alla musica dei Pizzikatundi.
A fare da cornice ci saranno anche i commercianti del Borgo, che hanno scelto di accompagnare l’attesa dei Giochi con vetrine, bandierine e piccoli allestimenti.
Waiting for the Games diventa così una fotografia della Taranto che vuole presentarsi all’appuntamento internazionale non soltanto attraverso i suoi impianti, ma soprattutto attraverso le persone che ogni giorno vivono lo sport.
Campioni e bambini, società e famiglie, mare e terra, danza e discipline sportive, cultura e tradizioni: due giornate per mettere insieme le tante anime di una comunità.
Perché i Giochi del Mediterraneo rappresentano una grande opportunità, ma il patrimonio sportivo tarantino non nasce oggi. Lo sport, a Taranto, esiste già. E proprio da questa consapevolezza può partire il futuro della città.














