Il mare di Taranto torna a essere protagonista dello sport. Dall’11 al 13 settembre la città ionica ospiterà una nuova edizione del Mediterraneo Open Water, manifestazione dedicata al nuoto in acque libere che negli anni è riuscita a conquistarsi un posto di rilievo nel calendario nazionale e a diventare un appuntamento ormai tradizionale per gli appassionati della disciplina.
Campioni nazionali e internazionali, tutela del mare, inclusione e promozione del territorio saranno gli ingredienti di un’edizione 2026 che presenta diverse novità, a cominciare dalla location.
Organizzata dalla società sportiva Mediterraneo Sport Taranto, la manifestazione è inserita nel Grand Prix Italia 2026 della Federazione Italiana Nuoto, rientra tra i Grandi Eventi Sportivi della Regione Puglia e si avvale del patrocinio del Comune di Taranto e di Opes Italia.
La presentazione ufficiale dell’evento si è svolta durante una suggestiva Sea Experience, a bordo dei catamarani di Jonian Dolphin Conservation. All’incontro hanno partecipato il sindaco di Taranto Piero Bitetti, l’onorevole Dario Iaia, il consigliere provinciale Giovanni Azzaro, il presidente di Mediterraneo Open Water Massimo Donadei, Antonello Cassalia di Impresa Cassalia, la direttrice del Museo MarTA Stella Falzone, il sovrintendente della Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo Angelo Raguso e il direttore tecnico della manifestazione Eliana Boccuni.
Una nuova location per raccontare un’altra Taranto
Dopo aver portato negli anni il nuoto in acque libere nel cuore della città, tra il Castello Aragonese, il Canale Navigabile e la Città Vecchia, Mediterraneo Open Water cambia scenario.
Per l’edizione 2026 il campo gara si trasferisce sulla litoranea ionica, nella suggestiva cornice della Baia di San Francesco, tra acque cristalline e scorci naturali di particolare bellezza. Il quartier generale sarà il Mon Reve Ecogreen Resort, struttura scelta per accogliere atleti, accompagnatori e pubblico.
Una scelta che nasce dalla volontà di continuare a utilizzare lo sport come strumento di promozione territoriale.
«Vogliamo accendere i riflettori su una porzione altrettanto importante del nostro territorio», spiega il presidente del comitato organizzatore Massimo Donadei, ricordando come Mediterraneo Open Water sia stata tra le prime manifestazioni a credere nella possibilità di valorizzare Taranto attraverso il nuoto in acque libere.
Dal 2019 a oggi, quella che sembrava una scommessa è diventata una consuetudine. E proprio la recente esperienza dei Giochi del Mediterraneo ha confermato quanto il mare possa rappresentare uno dei principali strumenti di promozione dell’immagine della città.
La scelta della nuova location guarda soprattutto ai tanti atleti che arrivano da fuori provincia. Oltre il 50 per cento dei partecipanti, infatti, non è tarantino. Portarli sulla litoranea significa quindi offrire loro l’opportunità di conoscere un altro volto del territorio.
Un parterre internazionale
Anche quest’anno Mediterraneo Open Water conferma una forte vocazione nazionale e internazionale.
Tra le presenze più attese figura Luca De Tullio, barese, reduce dall’oro conquistato negli 800 stile libero proprio a Taranto durante i Giochi del Mediterraneo.
In gara ci saranno inoltre Dario Verani, Ivan Giovannoni, Andrea Filadelli, Giulia Berton, Noemi Cesarano e Antonietta Cesarano. Particolarmente significativo il ritorno di Noemi Cesarano, protagonista ai Giochi del Mediterraneo con la doppietta d’oro negli 800 e nei 1500 metri.
Il quadro internazionale sarà arricchito dalla presenza della francese Caroline Jouisse, dell’olandese Marcel Schuten, degli ungheresi Hunor Kovacs e Marton Huszti e del messicano Paulo Strelkhe Delgado.
A Taranto sarà presente anche Fabrizio Antonelli, tecnico di riferimento del settore open water, reduce dalla conclusione dell’esperienza federale con la FIN e prossimo a intraprendere una nuova avventura professionale in Cina, dove ricoprirà un ruolo di vertice all’interno di un programma di alto livello dedicato alle acque libere.
Due distanze, tre giornate di sport
Il programma agonistico si concentrerà nella Baia di San Francesco, con due distanze principali: il miglio marino, pari a 1.850 metri, e i 3.000 metri.
La giornata di sabato 12 settembre si aprirà alle 9.30 con il briefing tecnico dedicato alla gara del miglio marino. Alle 9.45 sarà il momento degli agonisti, mentre alle 10 partiranno gli atleti Master.
Alle 11.30 spazio invece alla gara Open, aperta anche ai non tesserati FIN, con l’obiettivo di avvicinare alla disciplina un pubblico sempre più ampio.
Nel pomeriggio, alle 16.30, toccherà ai più piccoli, protagonisti di un circuito di 450 metri.
Domenica 13 settembre il programma si chiuderà con la prova sui 3.000 metri, con partenza fissata alle 9.45.
Il campo gara avrà una caratteristica forma triangolare e la partenza sarà posizionata davanti alla spiaggia del Mon Reve Ecogreen Resort.
Una manifestazione aperta a tutti
Mediterraneo Open Water non sarà soltanto competizione agonistica. L’organizzazione ha infatti previsto un programma capace di coinvolgere atleti di diverse categorie e anche semplici appassionati.
A tutti gli iscritti sarà consegnato un pacco gara particolarmente ricco, comprendente un telo mare e una cuffia firmati Speedo, prodotti di profumeria Amati Beauty Collection, coupon per il merchandising Graphilandia e ticket gratuiti per i pasta party organizzati durante le giornate della manifestazione.
Dal 11 al 13 settembre, in occasione dell’evento inaugurale e delle competizioni, l’accesso al Mon Reve Ecogreen Resort sarà inoltre gratuito e aperto alla cittadinanza.
La struttura dispone anche di un ampio parcheggio gratuito destinato ad atleti, accompagnatori e spettatori.
Venerdì la grande apertura
L’edizione 2026 prenderà ufficialmente il via venerdì 11 settembre alle 18.30, con una serata inaugurale dedicata ai protagonisti della competizione.
L’appuntamento sarà a ingresso gratuito e aperto alla cittadinanza. A condurre la serata saranno la speaker e cantante Anna Abatemattei, conosciuta artisticamente come Anèt, e il giornalista Michele Tursi.
Non mancheranno momenti di intrattenimento musicale, mentre sabato sera, al termine delle gare e delle premiazioni, sarà la volta di un dj set con musica e animazione direttamente in riva al mare.
Lo sport come strumento di promozione
Il Mediterraneo Open Water si inserisce in un progetto più ampio nel quale lo sport diventa uno strumento per raccontare Taranto e il suo patrimonio naturale e culturale.
La manifestazione gode del sostegno della Regione Puglia, della Federazione Italiana Nuoto, di Opes e di Puglia 2026 Regione Europea dello Sport.
Tra i main sponsor figurano ITS Academy Mobilità e Impresa Cassalia, mentre sono sponsor Bcc San Marzano e Amati Beauty Collection. Partner tecnico è Speedo.
Numerose anche le realtà che hanno scelto di affiancare l’evento: Graphilandia, Radio Cittadella, Centro di Medicina dello Sport, Jonian Dolphin Conservation, Mon Reve Ecogreen Resort, Corsia4, Lome Super Fruit, Banca Popolare Puglia e Basilicata, Cantina Vetrere e David Group Rent.
Un sistema di collaborazioni che coinvolge anche istituzioni sportive, realtà culturali, associazioni e organizzazioni impegnate nella tutela del mare e nella promozione del territorio.
Taranto, il mare torna a raccontare la città
Dal cuore urbano della città alla litoranea ionica. Mediterraneo Open Water cambia scenario, ma non cambia la propria filosofia.
Portare grandi atleti a Taranto significa infatti portare con loro attenzione, curiosità e visibilità. E farli nuotare nelle acque della Baia di San Francesco significa trasformare una gara sportiva in una vetrina naturale per un territorio che continua a cercare nuove occasioni per raccontarsi.
Dall’11 al 13 settembre il mare sarà dunque ancora una volta campo di gara, ma anche palcoscenico.
Una piscina naturale nella quale velocità, resistenza e tecnica incontreranno la bellezza del paesaggio ionico.
Taranto nuota, compete e si racconta. E lo fa attraverso il suo mare.














