Giornata di svolta per l’aeroporto «Arlotta» di Grottaglie e per l’intero territorio jonico. Nel corso della seduta odierna del Consiglio regionale sono arrivate due importanti novità: da una parte il via libera alla legge per lo sviluppo del polo logistico e del trasporto merci dello scalo grottagliese, dall’altra l’annuncio dell’imminente pubblicazione di un bando da parte di Aeroporti di Puglia per individuare compagnie aeree interessate a operare collegamenti di linea civili.
A riferire le novità è il consigliere regionale Cosimo Borraccino, che parla di una giornata «storica» per il territorio jonico. Secondo quanto riferito in aula, il presidente della Giunta regionale, sollecitato dallo stesso Borraccino e dagli altri consiglieri regionali tarantini, ha annunciato che a breve Aeroporti di Puglia pubblicherà un bando rivolto alle compagnie aeree interessate a utilizzare lo scalo di Grottaglie.
L’obiettivo indicato è quello di arrivare all’attivazione di collegamenti passeggeri giornalieri con Roma e Milano, dando così una prima risposta alla richiesta di potenziare i collegamenti aerei della provincia di Taranto e dell’area jonica.
La seconda novità riguarda invece il settore delle merci. Il Consiglio regionale ha approvato la legge per lo sviluppo del polo logistico e del trasporto merci dell’Aeroporto Arlotta di Grottaglie, un provvedimento destinato, secondo quanto sottolineato da Borraccino, a creare le condizioni infrastrutturali necessarie per rafforzare la vocazione cargo dello scalo.
L’approvazione consentirà infatti di dotare l’aeroporto delle infrastrutture logistiche e dei punti di controllo doganali e sanitari necessari per puntare alla trasformazione dell’Arlotta in un hub cargo internazionale.
In questo scenario assume particolare rilievo anche l’attivazione della rotta commerciale merci con Istanbul, considerata strategica per ampliare le opportunità delle imprese del territorio e per rafforzare i collegamenti della filiera agroalimentare e del comparto manifatturiero pugliese con i mercati internazionali.
Per Borraccino, tuttavia, il potenziamento del traffico merci non deve rappresentare il traguardo finale. Nel suo intervento in Consiglio regionale, il consigliere ha ribadito che il consolidamento del settore cargo deve essere considerato un punto di partenza, mentre la priorità strategica resta l’apertura dell’aeroporto di Grottaglie al traffico passeggeri.
«Il vero obiettivo è determinato da ciò che considero la priorità assoluta e la vera vocazione strategica dell’infrastruttura: l’apertura dell’Aeroporto di Grottaglie ai voli passeggeri», ha sottolineato Borraccino.
Le due decisioni annunciate in Consiglio regionale delineano così un possibile percorso parallelo per lo scalo jonico: da una parte lo sviluppo della piattaforma logistica e del traffico merci, dall’altra la prospettiva di collegamenti civili destinati a migliorare la mobilità dei cittadini.
Secondo Borraccino, la possibilità di coniugare trasporto merci e passeggeri potrebbe rappresentare un elemento decisivo per sostenere il turismo, le attività economiche e l’attrattività dell’intero territorio jonico, offrendo alla provincia di Taranto un’infrastruttura aeroportuale capace di rispondere a esigenze differenti.
«Due notizie straordinarie», le ha definite il consigliere regionale, che vede nell’evoluzione dello scalo di Grottaglie uno strumento per «rivendicare il diritto alla mobilità» della provincia di Taranto e dell’intera area jonica.
Il prossimo passaggio sarà dunque rappresentato dalla pubblicazione del bando di Aeroporti di Puglia per i collegamenti passeggeri, mentre l’attuazione della nuova legge regionale sul polo logistico e sul trasporto merci punta a rafforzare la dimensione internazionale dell’Arlotta.















