Torna al centro dell’attenzione la questione dei buoni mensa e dei buoni pasto per il personale sanitario pugliese. Renato Perrini, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio regionale della Puglia, ha richiesto una nuova audizione in Commissione Sanità per fare il punto sulle modalità di erogazione del beneficio nelle diverse aziende sanitarie e, in particolare, sulla situazione dell’Asl di Taranto.
L’obiettivo dell’iniziativa è verificare lo stato degli impegni assunti dalla Regione per arrivare a un’erogazione uniforme dei buoni al personale avente diritto. Secondo quanto riferito da Perrini, nel precedente confronto in Commissione era emersa una diversa applicazione del beneficio tra le varie Asl pugliesi, una situazione che avrebbe prodotto anche contenziosi e vertenze sindacali.
«Fare chiarezza sulla disparità di trattamento tra i lavoratori dell’Asl di Taranto e il resto delle aziende sanitarie pugliesi e verificare lo stato degli impegni presi dalla Regione», afferma Perrini, spiegando le ragioni della nuova richiesta di audizione.
Nel precedente confronto, ricorda il consigliere regionale, l’assessore al Bilancio Fabiano Amati aveva manifestato l’intenzione di tornare in Commissione per illustrare una soluzione alla problematica e individuare le modalità necessarie a garantire il diritto a tutti i dipendenti interessati. Ora, secondo Perrini, è necessario verificare quali iniziative siano state effettivamente adottate dalla Regione e dalle singole aziende sanitarie.
Particolare attenzione sarà dedicata all’Asl di Taranto, con l’obiettivo di comprendere le ragioni delle differenti modalità applicative ancora presenti e definire tempi certi per l’applicazione uniforme della normativa.
La nuova audizione dovrebbe consentire di acquisire un quadro aggiornato, azienda per azienda, sulla situazione dei buoni pasto. Tra gli elementi che Perrini intende approfondire figurano il numero e la tipologia dei lavoratori interessati, i criteri adottati dalle diverse aziende, le risorse economiche necessarie o già individuate, lo stato degli eventuali contenziosi e le soluzioni previste per superare le differenze nell’applicazione del beneficio.
La questione dei buoni pasto per i dipendenti dell’Asl di Taranto era già stata oggetto di un’interrogazione regionale presentata da Perrini nel febbraio 2026, relativa alla mancata attuazione del servizio mensa e al riconoscimento dei buoni pasto per il personale dell’azienda sanitaria tarantina.
La nuova audizione punta dunque a fare il punto sull’evoluzione della vicenda e a verificare quali siano i passaggi ancora necessari per arrivare a criteri omogenei nell’erogazione del beneficio ai lavoratori della sanità pugliese.















