Il Taranto guarda al futuro degli impianti sportivi cittadini dopo i Giochi del Mediterraneo e avrebbe presentato una proposta per assumere la gestione di quattro strutture realizzate o riqualificate in occasione della manifestazione. Secondo quanto raccolto da L’Edicola, il progetto della società rossoblù riguarderebbe lo stadio Erasmo Iacovone, il Parco urbano della Salinella, il Campo scuola Giuseppe Valente e il PalaRicciardi.
Non rientrerebbe invece nella proposta il Centro sportivo Magna Grecia. L’iniziativa si inserisce in un quadro nel quale l’amministrazione comunale sta già valutando altre ipotesi di gestione per alcune delle strutture interessate. In particolare, sarebbero in corso interlocuzioni con altri soggetti per il Parco urbano della Salinella, mentre la Fidal avrebbe manifestato interesse per gli impianti destinati all’atletica.
La proposta del Taranto avrebbe come punto centrale l’assunzione della gestione complessiva e della manutenzione ordinaria delle strutture, con l’obiettivo di alleggerire il Comune dai relativi costi. Gli impianti, secondo il progetto, non sarebbero però destinati esclusivamente alle attività della società rossoblù.
L’idea sarebbe infatti quella di mantenere le strutture disponibili anche per associazioni, federazioni ed enti sportivi, secondo le modalità e le tariffe previste dalla convenzione comunale. Gli eventuali utilizzatori degli impianti dedicati all’atletica, quindi, continuerebbero ad accedere alle strutture corrispondendo quanto stabilito dagli accordi con l’amministrazione.
Al Taranto spetterebbero, secondo la proposta, la gestione ordinaria, la manutenzione, gli interventi di miglioramento delle strutture e l’organizzazione di eventi e attività sportive. Un modello che dovrà comunque essere valutato dall’amministrazione comunale nell’ambito dell’iter previsto per l’affidamento degli impianti.
Un passaggio importante è atteso venerdì, quando dovrebbe essere presentato il partenariato pubblico-privato per una gestione ventennale delle strutture. Si tratta però di una procedura destinata a richiedere diversi mesi, con una possibile conclusione soltanto nella prossima primavera.
Proprio per coprire il periodo necessario allo svolgimento dell’iter, l’SS Taranto avrebbe chiesto al Comune la possibilità di sottoscrivere un accordo transitorio, che consentirebbe alla società di gestire gli impianti fino alla conclusione della procedura pubblica.
La proposta rossoblù dovrà ora confrontarsi con le valutazioni dell’amministrazione e con le interlocuzioni già avviate con gli altri soggetti interessati. La partita sulla gestione del patrimonio sportivo cittadino entra dunque in una fase nuova, destinata ad avere effetti anche sul futuro dello Iacovone e delle altre strutture riqualificate per i Giochi del Mediterraneo.















