Quarantottore separano la Lowengrube dall’avvenimento più importante dell’annata sportiva 2019 – 20.
La gara di sabato prossimo, match casalingo con la Polisportiva Nuova Matteotti Corato, potrebbe determinare l’accesso matematico ai play off per la serie A/2 stagione 2020 – 21.
All’indomani della finale play off di serie C, della scorsa stagione, terminata con un secco due a zero nei confronti della Magnifico San Severo, la società del Presidente, ing. Cinquegrana, del Vice Presidente, Sig. Bagnato e del Dirigente Responsabile, Avv. Di Franco, massimi rappresentati della Ad Maiora, nella programmazione partita a luglio 2019, pensarono bene di fissare, come obiettivo primario, la permanenza nella nuova serie B, obbligata dalla FIP Centrale, ad essere amministrata dal Comitato Regionale della Campania ed articolato con un girone composto da sei formazioni campane, tre pugliesi ed una lucana.
L’obbiettivo, ma più che altro la speranza, era riposto nella conquista di uno dei sei posti della graduatoria finale, posizioni che permettevano, innanzi tutto, la permanenza nel terzo campionato nazionale (a gestione e coordinamento dei Comitati Regionali competenti), ma con un occhio alla possibilità di qualificarsi almeno sesti per raggiungere questo traguardo ed evitare la pericolosissima ed infida lotteria dei play out che, dopo due turni di sfide al’ultimo sangue, avrebbero decretata l’unica formazione retrocessa nella C regionale di competenza per la stagione 2020 – 21.
Alla vigilia della gara di sabato, quasi che l’appetito venisse mangiando, la Lowengrube si appresta ad affrontarla da terza in classifica, alle spalle della favoritissima Capri e, al momento, della giovane, pur esperta, compagine under Pol. Battipagliese.
Ci saranno dei validi motivi per assistere al match della stagione, sabato 8 ore 18.30, ingresso libero, dal lato Via Venezia, in quanto, per la prima volta, la Lowengrube sta affrontando il campionato di serie B quale vanto e , probabilmente, un record considerando la giovane età del club (terza stagione sportiva e club fondato nel 2017).
Dicevamo perché venire a sostenere le ragazze ioniche, sabato prossimo, al Palamazzola in un match con le rappresentati della provincia BAT. Innanzitutto, essendo un derby con le coratine, non è mai una gara scontata, tanto che dopo le due vittorie conseguite nella scorsa stagione, quest’anno la Lowengrube è caduta, proprio a Corato, al termine di una giornata storta, concretizzatasi con una sconfitta di soli due punti, dove le difese hanno avuto la predominanza sugli attacchi (il finale fu di 46 a 44 per le padrone di casa). La seconda motivazione è squisitamente tecnica. La Ad Maiora sciorina un basket fisico, con massima attenzione alla marcatura ad uomo, tesa all’impenetrabilità del reparto difensivo (non è un caso che le tarantine abbiano la miglior difesa del campionato ed il minor numero di punti subiti). La formazione diretta dal duo Palagiano e dal suo assistente Vernaglione, è stata assemblata, con attenzione e giudizio, proprio in quella previsione dell’estate scorsa di affrontare team esperti e che facevano della qualità e del fattore campo, elementi essenziali per prevalere sugli avversari.
La terza ed ultima motivazione è quella motivazionale e di classifica, in quanto vincere aiuta a vincere e si scala, contemporaneamente, la graduatoria per posizionarsi sul miglior gradino della classifica, al termine della stagione regolare. Ed allora, l’invito a tutti i tarantini, amanti dello sport, del basket, appassionati ai colori rossoblu, fieri della loro appartenenza e dello spirito di comunità, sia quello di incontrarsi sugli spalti del Palamazzola, tempio del basket ionico in rosa, teatro per quasi un decennio delle gesta del mitico Cras, club ionico capace di portare a Taranto quattro scudetti, due Coppe Italia e tre Supercoppe, società, di cui idealmente la Lowengrube potrebbe essere considerata l’erede della tradizione cestistica tarantina, che conta 60 anni di proscenio.
A sabato, per concretizzare l’obbiettivo delle ragazze rossoblu ed iniziare, perché no, a ripercorrere quella storia che si interruppe in una triste serata del 7 aprile 2013, quando il Cras di Ricchini, perdendo ad Umbertide, sotto di due a zero, disputò la sua ultima gara ufficiale della sua recente storia, eliminato nei quarti di finale.
LOWENGRUBE AD MAIORA BASKET TARANTO
Fabrizio Di Leo













