I rossoblu iniziano bene ma il proprio numero sette si fa inspiegabilmente espellere, mandando tutto alle ortiche. Gli uomini di Laterza non hanno tuttavia risentito particolarmente dell’inferiorità numerica, impensierendo di tanto in tanto la retroguardia lucana
Il Taranto si fa male da solo contro un Picerno senza idee e che non ha praticamente mai impensierito la difesa ospite. I rossoblu ionici iniziano con un buon piglio il match, schiacciando nella propria metà campo la compagine neo retrocessa, ma viene penalizzato da una grave ingenuità di Guaita, che si fa espellere per una manata ai danni di Pitarresi. Marsili e compagni non subiscono tuttavia il contraccolpo tattico e psicologico dovuto all’inferiorità numerica e dopo qualche minuto di riorganizzazione, tornano a giocare bene, rischiando poco ed impensierendo, quando è possibile, la retroguardia picernese.
Prestazione che, al netto degli episodi, si può reputare positiva soprattutto per quanto riguarda gli under, che sono parsi la marcia in più di questo Taranto targato 2020/21. Ottima gara in particolar modo per Boccia e Diaby che si sono distinti per attenzione tattica e doti tecniche, bene fino a quando ha potuto giocare anche Santarpia e tanto lavoro sporco per Serafino, che macina chilometri e fa a spallate contro l’esperta difesa avversaria. Il Picerno è parso francamente poca cosa, vuoi per la brusca ed improvvisa retrocessione che non gli ha permesso di svolgere a dovere la preparazione e di sopperire alle assenze in rosa dovute al declassamento, vuoi per una difesa avversaria che ha concesso pochissimo. Il Taranto porta a casa un punto che, date le circostanze, è tutto sommato un buon bottino e si prepara al primo impegno casalingo, un altro big match, contro il Bitonto dell’ex mister Ragno.
La cronaca:
Al 7′ Lagzir ci prova con la specialità della casa, il calcio di punizione, che finisce di poco alto sopra la traversa;
Al 10′ azione pericolosa per il Picerno che nasce da una palla sanguinosa persa da Matute, il tiro-cross di Esposito viene spazzato provvidenzialmente da Guastamacchia;
Al 13′ ci riprova Lagzir sempre su calcio di punizione che questa volta finisce sull’esterno della rete;
Al 16′ botta dalla distanza di Guaita, respinge Caruso in qualche modo, permettendo alla propria difesa di spazzare;
Al 23′ ci prova Esposito con un tiro al volo dalla lunghissima distanza, blocca senza problemi Sposito;
Al 25′ se ne va ancora una volta Esposito mettendo al centro un pallone invitante che, però, nessuno dei suoi riesce a raccogliere;
Al 26′ saltano i nervi a Guaita che inspiegabilmente si fa espellere per un battibecco con D’Angelo;
Al 46′ Pitarresi si libera magistralmente di un difensore ma spara alto a due passi dalla porta.
La prima frazione di gioco si chiude con questa occasione ghiotta sprecata dai padroni di casa, che dall’espulsione di Guaita hanno visto la partita mettersi inaspettatamente in discesa. Il Taranto in parità numerica è riuscito ad avere una certa padronanza sul Picerno, soprattutto grazie al grande pressing che ha messo a dura prova la difesa lucana, che ha perso un’infinità di palloni. La ripresa si apre con un bolide dalla distanza di Dettori al 47′ che sfila di poco al lato;
Al 49′ conclusione debole di Pitarresi, para Sposito;
Al 59′ conclusione di Esposito ben piazzato al centro dell’area, devia in corner Rizzo;
Al 63′ grande imbeccata di Serafino verso Boccia che supera la difesa e mette in mezzo per Acquadro, il centrocampista ex Venezia però conclude malissimo;
Al 70′ Esposito tutto solo fa la barba al palo su colpo di testa, giunto sugli sviluppi di un corner;
Al 73′ ci prova Acquadro dai venti metri, palla fuori;
Al 74′ Marsili spreca una grande azione di Diaby, tirando altissimo da fuori area;
Al 76′ Pitarresi impegna severamente Sposito con un mancino insidioso dal limite dell’area;
Al 90′ Marsili di sinistro sfiora il gol, evitato solo da una grande parata di Caruso;
Al 91′ Rizzo colpisce di testa sugli sviluppi di un corner, palla al lato. La gara termina senza ulteriori azioni al minuto numero novantaquattro.
AZ PICERNO-TARANTO FC 0-0
AZ PICERNO: 352: Caruso; Girasole, Nossa, Finizio; Konè, Pitarresi, Dettori, D’Angelo, Guerra; Esposito, Santarcangelo. Panchina: Summa, Matarese, Piccione, Damiano, Parisi, Oyewale, Orsi, Leone. All. Ciro Ginestra.
Sostituzioni: al 51′ escono Konè e Santarcangelo ed entrano Piccione e Parisi.
TARANTO 4231: Sposito; Boccia, Guastamacchia, Rizzo, Caldore; Matute, Marsili; Guaita, Lagzir, Santarpia; Serafino. Panchina: Stasi, Shehu, Marino, Diaby, Acquadro, Mastromonaco, Mariano, Falcone, Stracqualursi. All. Giuseppe Laterza.
Sostituzioni: al 45′ esce Santarpia ed entra Diaby, al 59′ esce Lagzir ed entra Acquadro, all’81’ esce Serafino ed entra Mariano, all’86’ esce Matute ed entra Falcone.
ARBITRO: Enrico Gugliotti di Cosenza coadiuvato da Giovanni Ciannarella di Napoli e Pasquale Minichiello di Ariano Irpino.
Ammoniti: Guerra (P) 20′, Konè (P) 22′, Rizzo (T) 34′, Caldore (T) 55′, Sposito (T) 71′, Pitarresi (P) 82′,
Espulsi: 26′ Guaita (T).
Recupero: 2′ e 4′.
Gabriele Campa













