SPOSITO: fondamentale in almeno tre occasioni in cui il Picerno si fa pericoloso tirando nello specchio della porta. VOTO 6,5
BOCCIA: buona prestazione, in crescita nella ripresa e soprattutto senza il terminale offensivo di destra per buona parte del primo tempo. VOTO 6,5
GUASTAMACCHIA: interviene sbrogliando molte situazioni insidiose create dal Picerno. Buona la prima per lui. VOTO 6,5
RIZZO: come il compagno di reparto, gioca un’ottima partita ma rischia facendosi ammonire nel primo tempo per un fallo evitabile a palla ferma. VOTO 6
CALDORE: ottima prestazione sulla fascia sinistra, sia di spinta che di contenimento, tra i migliori nelle fila ioniche. VOTO 6,5
MARSILI: torna a vestire la maglia del Taranto con la fascia da capitano al braccio con una prestazione sontuosa e di sacrificio. VOTO 6,5
MATUTE: sbaglia qualcosa in fase di impostazione, ma conosciamo bene il ragazzo e sappiamo che il suo punto forte è la fase di interdizione che oggi interpreta molto bene. VOTO 6
GUAITA: solo due spunti nella prima mezz’ora di gara fino al momento in cui compie un gesto osceno, tirando una testata a D’Angelo a due passi dal direttore di gara. Vergognoso. VOTO 3
LAGZIR: prova a rendersi insidioso solo sui calci di punizione. Per il resto del match appare spaesato ed inconcludente. VOTO 5
SANTARPIA: non riesce ad esprimersi come aveva fatto nelle uscite pre campionato, ma è il più pimpante dei rossoblu nella prima frazione di gioco. VOTO 6
SERAFINO: dopo un primo tempo sottotono, cresce nella ripresa e confeziona un paio di giocate di ottima fattura. Per essere il suo esordio da titolare in maglia rossoblu, è promosso con la sufficienza. VOTO 6
DIABY (45′): tanta fisicità, velocità e anche un’ottima tecnica per questo centrocampista classe 2000 che nella ripresa mette in difficoltà la retroguardia e il centrocampo del Picerno. VOTO 6,5
ACQUADRO (60′): forse il migliore in campo dei rossoblu. In una sola mezz’ora permette al Taranto di rifiatare spesso e di rendersi più volte pericoloso. VOTO 6,5
MARIANO (82′): s.v.
FALCONE (87′): s.v.
LATERZA: nonostante l’erroraccio imperdonabile di Guaita, gestisce molto bene la partita con dei cambi oculati che permettono alla squadra di restare compatta. Buone trame di gioco, ci sarà da lavorare, ma questo inizio non è affatto deludente. VOTO 6,5
PICERNO: squadra ostica che fa molto innervosire i rossoblu, specie sulle palle inattive. Ci prova in qualche occasione ma c’è Sposito a salvare il risultato. VOTO 6
ARBITRO (sig. Gigliotti di Cosenza): gara arbitrata molto bene, giustissimo il rosso a Guaita sotto i suoi occhi. Ottima gestione del match nonostante gli animi sempre un po’ tesi. VOTO 6,5
Simone Pulpito













