Giunto nel corso del calciomercato estivo in riva allo Ionio Luis Alfageme, classe 84′ nativo della Pampa si è portato con se un bagaglio di esperienza reti, anche in serie B con le maglie di Brescia, Ternana e Grosseto. Ma appena giunto a Taranto, un fastidioso infortunio al polpaccio palesatosi nel corso del ritiro non gli ha consentito di allenarsi con continuità e di prendere parte a tutte le amichevole precampionato. Oggi però a 20′ dalla fine mister Laterza ha deciso che era giunta l’ora della seconda punta argentina da fisico imponente e lui ci ha messo poco più di un quarto d’ora caratterizzato da scatti sul filo del fuorigioco prima timbrare di testa un cross proveniente da un calcio d’angolo battuto dal capitano Marsili. É la rete che stende definitivamente la Puteolana ormai disarmata dal punteggio e dall’esiguità del tempo per rimontare.
A fine gara l’attaccante argentino esprime il suo stato d’animo per la vittoria e per aver siglato la prima rete in maglia rossoblù.
vittoria meritata: “Meritavamo questi tre punti, la cosa più importante e per la quale sono contento è il gruppo. In carriera ho cambiato tante squadre ma difficilmente ho trovato un gruppo solido e dai valori umani come questo. L’unica cosa che ancora un po’ mi preoccupa è questo leggero infortunio al ginocchio che non mi consente di correre come vorrei. Nonostante questo è arrivato il gol e sono contento.”
Puteolana squadra ostica: “ La Puteolana è una squadra ostica e giovane che ha corso dall’inizio alla fine, non era facile vincere qui. Questi tre punti conquistati oggi ci porteranno fiducia e voglia di lavorare con maggiore impegno in vista del match con il Sorrento.”
dedica ai compagni: “Questo primo gol con la maglia del Taranto lo dedico ai compagni, a tutto il gruppo, Oggi la cosa più bella del mio gol non è stato tanto il gesto in se ma l’abbraccio di tutti i compagni, compresi quelli che sono corsi da me dalla panchina. Sono ventidue anni che gioco in Italia, sono il più anziano del gruppo ma loro mi fanno sentire un ragazzino.”












