Il Taranto di mister Laterza vince ancora e chiude la pratica Puteolana con uno schiacciante 3-1 nella terza partita di campionato giocata al “Giraud” di Torre Annunziata. I rossoblu giocano una buona partita, soffrono poco, ma si addormentano sul goal del pareggio dei padroni di casa. Questa la nostra analisi reparto per reparto.
DIFESA: escludendo l’episodio del goal granata, la difesa del Taranto regge abbastanza bene e soffre relativamente poco, anche se la Puteolana ha un paio di occasioni per bucare per la seconda volta la retroguardia rossoblu. In attesa del rientro di Ferrara e Gonzalez, la difesa a 4 schierata ormai da 3 partite consecutive da mister Laterza funziona abbastanza bene. C’è da migliorare sicuramente sui singoli episodi, dove ci sono ancora delle piccole defiance.
CENTROCAMPO: la mediana d’esperienza composta da Marsili e Matute continua a dare ottimi risultati e fornire prestazioni di alto livello. I due, molto compatibili, riescono ad alternarsi abbastanza nene nelle due fasi di gioco. Il capitano rossoblu batte la punizione sulla quale Stracqualursi tocca di testa e mette in porta realizzando il suo primo mezzo goal in maglia rossoblu, diviso a metà con lo stesso Marsili. Nella ripresa spazio per il rientrante Diaby e si vede nuovamente Ba per pochissimi istanti. Sugli esterni agiscono Lagzir e Santarpia, con quest’ultimo in goal ai primi minuti di gioco con un ottimo stacco di testa e tempi d’inserimento da prima punta. Lagzir è troppo amante del pallone e si lascia andare in un errore che porta al goal della Puteolana.
ATTACCO: finalmente dal primo minuto il tanto atteso Stracqualursi, che propizia il goal del 2-1 con uno stacco di testa forte e preciso, arma più pericolosa della punta argentina. Il suo compagno di reparto è ancora Serafino, che cerca di impegnarsi ma continua a faticare nella fase di realizzazione e anche di conclusione.
Simone Pulpito












