La New Taranto, nella giornata odierna, 9^ di andata, affrontava la giovane, ma cinica, compagine del Regalbuto, autentica rivelazione di questa prima parte di campionato, in un incontro quasi da potersi definire “big match”.
Bommino, alla vigilia, non riusciva a recuperare Fininho (spettatore in tribuna del match), doveva fare a meno sempre di Pica Pau (ancora in attesa del transfert dal Brasile per il suo utilizzo nel campionato attuale) e recuperava, parzialmente, il bomber Dao, convalescente dopo il brutto e lungo infortunio, che lo aveva tenuto lontano dal campo nelle prime giornate di campionato.
La partenza, dopo alcuni minuti di studio, veniva resa incandescente dall’improvviso vantaggio realizzato dagli ennesi, quando Capuano, su rapida ripartenza, a seguito di cross proveniente dalla destra, con una fiondata da fuori area, trafiggeva Ventimiglia, alla sua sinistra, e portava in vantaggio gli ospiti.
Sullo 0 a 1, la New Taranto, come una leonessa ferita, iniziava un lungo pressing e con i suoi uomini, in particolare Dao, Di Pietro e Lacatena, impensieriva la difesa del Regalbuto, brava a districarsi anche per l’abilità del portiere Menichella.
A due minuti dall’intervallo, con gli ospiti a cinque falli di squadra, si aveva il colpo di scena.
In un contrasto Dao aveva un leggero infortunio (forse un risentimento di quello patito ad inizio stagione che lo costringeva ad uscire e non rientrare più) ed era sostituito.
Al suo posto entrava Salvo che, sulla ripartenza dalla difesa, con azione combinata da Lacatena, quest’ultimo abile a smistare sulla destra, apriva il gioco all’attaccante Di Pietro che dalla fascia, notava con la visione periferica l’arrivo “a rimorchio”, nel centro area, proprio di Salvo il quale, in velocità, anticipava il suo diretto avversario ed il portiere ospite, depositando la palla in rete.
Era l’1 a 1, meritato, con cui le due squadre andavano al riposo di metà gara.
Alla ripresa del gioco, dopo neanche un minuto, azione ficcante ospite ed il Regabulto, trovava il secondo vantaggio con Wallace, in modo fortuito.
Sull’1 a 2, i tarantini non ci stavano e riprendevano il classico pressing sulla difesa ospite, rendendosi pericolosi. De Risi, in questo momento, s’incaricava di prendere la squadra per mano.
Al 9°, rigore netto per la compagine rossoblu, a causa di un fallo subito da Salvo e Bottiglione andava sul dischetto. Il portiere Menichella parava il tiro, sulla sua sinistra, ma lo stesso Bottiglione ribatteva, di sinistro, la palla che entrava in rete e fissava il punteggio sul 2 a 2.
Un corner battuto velocemente dagli ennesi e Cobo Aaron era il più lesto di tutti tanto che, al 10°minuto, ribatteva una bella respinta di Ventimiglia e gli ospiti erano sul 3 a 2.
La pressione veniva premiata al 14°, quando una staffilata, in diagonale, di Chirivì, perforava la difesa e confezionava il 3 a 3.
Lo stesso atleta si ergeva a difensore strenuo con un Regalbuto proteso in avanti alla ricerca di una nuova marcatura. A due minuti dalla fine del match, Chirivì commetteva una leggerezza che permetteva a Lo Cicero di rubare palla ed involarsi verso l’area ionica e spedire la palla in rete, quasi all’incrocio dei pali, alla sinistra di Ventimiglia, vanamente proteso.
Nei due minuti rimanenti un paio di occasioni per la New Taranto per poter trovare la marcatura del pari, ma prima Menichella, poi l’imprecisione non consentiva agli ionici di conquistare un punto che non sarebbe stato uno scandalo.
Arrivava così la quarta sconfitta di campionato (la seconda interna) con il rammarico per non aver conquistato almeno il punto.
Chiaramente sul risultato, al netto della bravura degli avversari, hanno inciso le tante assenze come quella di Fininho, ma anche l’uscita anticipata di Dao (assente nella ripresa), oltre alla continua indisponibilità di Pica Pau.
Archiviato questo doloroso insuccesso, la New Taranto è proiettata sul prossimo match, a Napoli, contro la capolista partenopea, sabato prossimo 19, in un incontro proibitivo sulla carta, in cui i rossoblu avranno tutto da guadagnare e nulla da perdere, ma la speranza resta quella di recuperare i tanti indisponibili.
NEW TARANTO CALCIO A 5 – FUTSAL REGALBUTO 3 – 4 ( 1 – 1)
Reti: Capuano (REC), Salvo (NT), Wallace (REC), Bottiglione (NT), Cobo Aaron (REC), Chirivì (NT), Lo Cicero (REC).
Arbitri: Ugo Ciccarelli di Napoli e Giovanni Vitolo Ferraioli di Castellamare di Stabia (Napoli)
Cronometrista: Diego Ramires di Lecce
Fabrizio Di Leo














