CESSIONE CALDORE – E’ stato un fulmine a ciel sereno anche per noi. E’ nato tutto lunedì mattina ed abbiamo fatto di tutto per far saltare la trattativa. La nostra volontà di trattenere il calciatore era evidente. Però a un certo punto Marco ci ha incontrati e ha chiesto in maniera netta e decisa di andare a fare un campionato differente come quello di Lega Pro. Ha avuto una proposta importante, di due anni e mezzo di contratto. Per lui che non è più tanto giovane ci sembrava ingiusto non dargli questa opportunità. Ci siamo confrontati costantemente con Laterza se potevamo comunque gestire questa perdita. Caldore ha dimostrato il suo valore, ma sappiamo che anche senza lui la squadra non avrà un deficit importante e per questo lo abbiamo lasciato andare. Quando nella testa del calciatore subentra la volontà di andare via diventa difficile cambiare idea. Gli abbiamo fatto anche una proposta di contratto differente, ma a malincuore abbiamo acconsentito che andasse via.
MERCATO IN ENTRATA – Siamo sempre vigili e attenti ad ogni occasione. Il reparto potrebbe star bene anche così, ma se dobbiamo fare un intervento, faremo un innesto certosino. In tal caso prenderemo un calciatore che sappia come Caldore fare sia i ruoli di esterno basso che di centrale. C’è la possibilità di fare un intervento, ma non abbiamo fretta.
MERCATO IN USCITA – Non mi piace trattenere nessuno, quando qualcuno si è avvicinato con questa possibilità, ha poi capito che era meglio restare. Se poi accade che qualcuno come Caldore mi chieda di essere esplicitamente ceduto, io non faccio restare qui nessuno con la forza. Oggi deve essere un onore indossare la maglia del Taranto per tutti e quando capiscono questo i calciatori sono da me apprezzati. Se non lo comprendono, vuol dire che non hanno capito l’importanza di questa maglia.
TOUR DE FORCE – Per questo stiamo attenti sul mercato. Oggi siamo completi, certamente quanto accaduto con Caldore ci fa accendere una lampadina e avendo vari incontri, valuteremo se sarà il caso di intervenire. Potremmo anche decidere di non far arrivare nessuno, ma se decideremo di ingaggiare qualcuno sicuramente la società non si tirerà indietro.
DIAZ E TISSONE – Abbiamo fatto ad Altamura una partita al di sopra delle aspettative. A me la squadra ha sorpreso. La squadra ha lavorato con una abnegazione particolare e questa è la caratteristica principale del gruppo, che è propensa al sacrificio. Abbiamo giocato contro un avversario tosto e difficile, che ha espresso un buon calcio. Per quanto riguarda i nuovi ho visto Tato più in palla, ma hanno bisogno di trovare le misure e devono capire che qui la concorrenza è tanta.
Maurizio Mazzarella














