Eccoci giunti alla consueta moviola post partita per analizzare le azioni dubbie della gara appena terminata.
Terna arbitrale diretta dal Sig. Bozzetto di Bergamo e dagli assistenti il Sig. Bosco e il Sig. D’ Ettore entrambi della sezione di Lanciano.
Partita che nel primo tempo si fa vivace, il direttore di gara lascia giocare alzando la soglia dei falli e senza dubbio si è rivelata una scelta giusta perchè ne ha beneficiato lo spettacolo.

Prima azione dubbia 10′ 1°T.
Il calcio di punizione che porta al gol del Taranto, è la conseguenza di un fallo fischiato giustamente dal direttore di gara. Ottima “non” chiamata dell’assistente D’ Ettore e dell’arbitro per la posizione di fuorigioco di Diaby ma “non” punibile con l’annullamento del gol, perchè per far si che sia punibile in questo caso, il giocatore in posizione di fuorigioco, deve chiaramente ostruire al momento del tiro al portiere la sua line-of-vision (linea di visione), cosa che vedendo il momento esatto del tiro il portiere ha la visuale libera.
Altra azione dubbia, a nostro avviso decisione giusta, è il rigore non dato a Diaz al 27′ 1°T, il difensore avversario entra in scivolata ma non prende nessuno, Diaz cerca di controllare il pallone e poi si tuffa cercando la massima punizione, ma l’ arbitro ben posizionato lascia continuare giustamente.
Nel secondo tempo la partita cala di ritmo e intensità, il direttore di gara e i suoi assistenti controllano attentamente la partita fino al triplice fischio finale.
Giusta l’ammonizione per la panchina del Taranto nel secondo tempo, dopo che nel primo tempo avevano già ricevuto un richiamo ufficiale.
Prestazione buona per la terna, aiutata anche dall’approccio alla gara dalle due squadre.
Salvatore Santo














