Il Direttore Generale del Picerno, Vincenzo Greco, a pochi giorni dal big-match di domenica contro il Taranto, ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni ai nostri microfoni, esprimendo pareri sulla sfida dello Iacovone, sulla compagine del Picerno e sul girone H del campionato di Serie D.
Domenica è in programma Taranto-Picerno, partita di cartello del prossimo turno. Crede che sia uno step fondamentale in chiave futura?
“Domenica sarà senza dubbio una partita importante, ma non fondamentale. Le formazioni si daranno battaglia e chi vincerà capirà con che mentalità proseguire la stagione.”
Secondo lei questo campionato sarà combattuto fino all’ultimo o qualche squadra staccherà le altre con qualche giornata d’anticipo?
“È un campionato molto equilibrato, le posizioni al vertice della classifica cambiano ogni settimana. Secondo me ci sono quelle sei o sette squadre che se la giocheranno fino all’ultimo per la promozione. È un girone molto insidioso con le squadre dei bassifondi che danno filo da torcere a chiunque, proprio noi abbiamo perso dei punti con quelle squadre. Ritengo che gli scontri diretti sono e saranno fondamentali, le vittorie ottenute a Casarano, Bitonto, Andria e Nardò ci hanno permesso di trovarci nell’attuale posizione di classifica.”
Cosa pensa del Picerno fino a questo momento, è soddisfatto del campionato disputato fin ora, o in questi ultimi giorni di mercato ci saranno movimenti per puntellare la rosa?
” Sono ampiamente soddisfatto del lavoro di tutti quanti, dal mio, passando dallo staff, fino ad arrivare ai giocatori. I risultati ottenuti fino ad ora non possono che farmi essere contento, anche perché noi abbiamo avuto un inizio di stagione un pò travagliato: non siamo andati in ritiro; il 17 settembre abbiamo preso il nuovo allenatore e il 18 abbiamo iniziato gli allenamenti con una rosa completamente stravolta. Essere lì nelle prime posizioni è una soddisfazione importante e vogliamo continuare su questo percorso. Per quanto riguarda il mercato, vediamo in questi ultimi giorni se ci sarà la possibilità di prendere calciatori con profilo consono alle nostre esigenze, altrimenti la rosa resterà quella, anche perché ritengo sia competitiva anche così.”
Come pensa che questo stop causa Covid, possa aver influito sul campionato, sulle società e sui calciatori?
“Di questo argomento ne ho già parlato qualche giorno fa con il presidente di Lega, sostenendo che questo è un campionato anomalo, quasi falsato, dal momento che i giocatori fanno tanta fatica a trovare il ritmo partita, con rinvii improvvisi o gare ravvicinate da giocare. Noi, come tutte le società, stiamo vivendo un momento di difficoltà sia a livello economico che gestionale. Spero che col tempo si normalizzi questa situazione e che tutte le squadre arrivino ad avere lo stesso numero di partite giocate quanto prima, proprio perché nessuno sà in che stato di forma si andranno ad affrontare eventuali recuperi.”
Giampiero Laera














