La Prisma di coach Di Pinto, dopo l’imperiosa vittoria con Cuneo, sbanca Ortona e si riprende la seconda posizione alle spalle dell’irraggiungibile Bergamo.
Gli abruzzesi di coach Lanci dovevano fare a meno anche di Marinelli che in mattinata aveva accusato un piccolo fastidio alla schiena.
Al suo posto faceva l’esordio da titolare Shavrak, ancora al lavoro per trovare il ritmo partita dopo l’intervento al ginocchio e al Covid. I teatini, nelle previsioni, si aspettavano una gara molto difficile che, in effetti, la soffrivano eccessivamente, soprattutto nella parte inziale.
L’osservato speciale Shavrak faceva un po’ di fatica a trovare il gioco ma, mano a mano che gli automatismi che aveva perso tornavano ad attivarsi, diventava vero leader in campo, mettendo a segno punti important, i alternando forza e sagacia. Taranto giocava bene, anzi benissimo, difendendo ogni palla anche grazie ad un muro che quando non riusciva a fermare i padroni di casa, smorzava gran parte dei loro attacchi.
Nel primo set, Nunzio Lanci schierava Pedron in cabina di regia e Carelli opposto. Sette e Shavrak schiacciatori mentre al centro c’erano Fabi e Menicali. Libero Toscani. La Prisma Taranto metteva in campo Coscione palleggiatore, Padura Diaz opposto, Fiore e Gironi schiacciatori, Alletti e Di Martino centrali con Goi libero. Si partiva con Fabi al servizio per la Sieco, ma il primo punto era per Tarano con Di Martino. Shavrak non trovava le mani del muro e punteggio sullo 0-2. Giorni schiacciava per il 0-3. Out era anche l’attacco di Carelli del 0-4. Arrivava finalmente il primo punto di Ortona e lo metteva a segno Shavrak (1-4). Errore dai nove metri per “Dima” Shavrak del 3-7. Lungo scambio che terminava con il punto del 4-10. Nunzio Lanci decideva quindi di fermare il gioco. Carelli stoppato dal muro sul 4-11. Shavrak trovava il punto in pipe per il 5-12. Il passivo si faceva ancora più pesante sul 5-14, tanto che Lanci chiamava il suo secondo tempo. Sette era murato fuori e gli ospiti scappavano per il 6-14. Pedron non trovava l’intesa con Fabi ed il pallone scappava via tanto che la Prisma allungava sul 6-16. Padura Diaz difendeva di piede e sulla ricostruzione Taranto faceva il punto per l’8-17. Shavrak sbagliava il suo turno al servizio ed ospiti sul 9-20. Sette schiacciava sull’asticella e nuovo allungo dei rossoblù per l’11-22. Ace di Sette e Prisma a tre punti dal set, sul 13-22. Fermato il pallonetto di Shavrak, grazie ad un muro ben piazzato, e la squadra tarantina ad un punto dalla chiusura, sul 13-24. L’ ace di Fiore concludeva il set per il 13-25.
Nel secondo set, al via era l’ex Fiore al servizio. La palla volava alta e Menicali non riusciva nel controllo, per lo 0-1. L’appoggio di Sette andava fuori per l’1-3. Fuori la Pipe di Shavrak e sull’ 1-5, Lanci chiamava tempo. Invasione per Gironi e i locali si portavano sul 2-5. Bello l’attacco di Fabi al centro, e punteggio accorciato sul 3-6. Invasione di Menicali e Prisma avanti per 4-8. Ace per Carelli e svantaggio ridotto sul 6-8. Menicali trovava un varco al centro e si andava sull’ 8-10. Vero e proprio colpo da biliardo per Dima Shavrak che da fermo trovava un angolino scoperto per il 9-12. Ennesima magia di Padura Diaz che metteva a terra il punto del 13-15, dopo che un suo compagno aveva recuperato la palla addirittura dall’altra parte della rete. Era dentro il muro di Menicali, la Sieco si avvicinava di un sol punto (15-16). Proteste dei locali per una doppia non ravvisata dall’arbitro e il punto andava agli ospiti che salivano sul 16-18. Pedron serviva fuori, ma svantaggio sempre di due (17-19). Poco dopo Padura Diaz lo imitava per il 18-19. Il muro di Ortona metteva fuori gioco la difesa di Fabi per il 19-21. La Pipe di Sette trovava il mani-fuori del 20-22. Del Fra entrato per il servizio, la tirava sulla rete ed ospiti ad un passo dalla chiusura per il 20-23. Andava fuori di poco il servizio di Shavrak e gli ionici erano ad un passo dal secondo set, sul 21-24. Il servizio di Fiore si fermava sul nastro ed Ortona, a -2, per il 22-24. Ingenuità della Sieco che non credeva fino in fondo ad una “free ball” e il punto andava ai tarantini che chiudevano anche il secondo parziale (22 – 25).
Nel terzo set, Felice Sette era al servizio, ma il primo punto lo conquistavano gli ospiti per lo 0-1. Carelli portava la Sieco, per la prima volta, in vantaggio in questa gara, sul 2-1. Ancora un colpo da biliardo di Dima Shavrak, questa volta all’incrocio delle linee di fondo, fissava il punteggio sul 4-2. Carelli schiacciava sull’asticella e Taranto era avanti per il 4-5. Sette trovava il muro implacabile di Alletti e la differenza rimaneva di un punto (5-6). Ancora proteste ortonesi, per una palla spinta, non ravvisata dall’arbitro. Punto a Taranto per il 6-7. Di Martino fermava Sette e, sul 7-10, Lanci fermava il gioco. Fuori andava il servizio di Sette ed ospiti a + 3 ( 9-12). Stavolta a tirare fuori dai nove metri era Padura Diaz (12-15). Simoni non riusciva ad intercettare l’attacco di Fiore ed era il 13-18. Black-Out totale per i ragazzi di Lanci che si perdevano d’animo e smettevano di giocare. Quando Sette riusciva a far punto ormai il punteggio era compromesso per i padroni di casa in quanto si era sul 14-21. Sette, alla fine, era murato e la Prisma si aggiudicava anche il terzo (17-25) vincendo anche l’incontro per 3 a 0.
Gioia alla fine per i rossoblù che adesso, domenica 21 marzo alle ore 18.00, al Palamazzola, superando il Lagonegro, confermerebbero il secondo posto, addirittura rafforzandolo, prima di giocare il successivo recupero, sempre al Palamazzola, mercoledì 24 marzo, alle ore 19.00, contro la capolista Bergamo, per fissare il paletto “secondo posto” in vista dei play off che, al primo turno, vedrebbe gli ionici spettatori della gara degli ottavi, tra la settima e la decima, da cui uscirebbe l’avversaria nei quarti.
Sieco Service Impavida Pallavolo Ortona – Prisma Taranto 0 – 3 (13-25 / 22-25 / 18-25)
Durata Incontro: 20’/ 28’ / 27’ per un totale di 1 h 15′.
SIECO SERVICE IMPAVIDA ORTONA: Fabi 3, Simoni 2, Pesare, Rovetto n.e., Pedron, Toscani(L), Del Frà, Cantagalli, Shavrak 16, Carelli 8, Marinelli, Sette 10, Menicali 5. Coach: Nunzio Lanci. Vice: Mariano Costa
PRISMA TARANTO:Fiore 8, Coscione 1, Alletti 5, Cottarelli, Presta, Padura Diaz 13, Gironi 11, Pagano (L), Goi (L), Persoglia, Hoffer, Cominetti, Cascio, Di Martino 9. Coach: Vincenzo Di Pinto. Vice: Francesco Racaniello
Muri Punto: Ortona 3, Taranto 10
Aces: Ortona 2, Taranto 1
Errori al Servizio: Ortona 9, Taranto 5
Arbitri: Salvati Serena Salvati di Roma e Antonella Verrascina di Roma.
CLASSIFICA DOPO LA 21^ GIORNATA
Bergamo 54 (-1), Taranto 41 (-1), Siena 39, Ortona 37, Cuneo 37, Lupi Santa Croce 32, Reggio Emilia 32, Brescia 27, Castellana Grotte 26, Cantù 22, Mondovì 16, Lagonegro 12.
(-1) una gara in meno. Taranto – Bergamo si recupera, Mercoledì 24 marzo 2021, alle ore 19.00, al Palamazzola.
Fabrizio Di Leo