Grazie alla mediazione del senatore Turco, il Taranto ha da oggi altri due nuovi sponsor sulla propria maglia. Si tratta della Ninfole, storica azienda specializzata nel commercio di Caffè del territorio ionico e la Banca di Taranto. Due aziende vicine al Taranto anche in precedenti annate. A presentare la conferenza, il direttore esecutivo Valentini, che ha aperto “le danze”:
“E’ una giornata importante per il Taranto e sappiamo che questa è una stagione difficile, per varie ragioni. L’assenza di pubblico e la nascita di una serie problematiche nate per via della pandemia, ha creato certamente una serie di vicissitudine da gestire. Il Taranto per il territorio non è semplicemente una squadra di calcio, ma crea un sentimento di appartenenza. Non presentiamo solo due partner commerciali, con Ninfole e Banca di Taranto dimostriamo che il territorio fa squadra. Tutti dalla parte del Taranto. Da il là a un nuovo progetto che dona più forza e rappresentanza a questa società. Il presidente Giove ha una capacità di resistenza incredibile, garantendo la continuità del calcio a Taranto. Ringrazio quindi i c.d.a. delle due aziende che non hanno voluto far mancare il loro supporto al Taranto. Grazie anche al Sen. Turco che spogliandosi di ogni colore politico ha dato un aiuto importante alla nostra società. E’ giusto anche ringraziare la Birra Raffo che ormai da oltre dieci anni non è mai venuta meno alla propria vicinanza.”
A seguire le parole di Rossella Ninfole: “E’ un progetto che mi emoziona, grazie al supporto della Banca di Taranto. Io credo nel Taranto come squadra di calcio. E’ nello stadio che si respira l’amore per la nostra città. Ringraziamo anche noi il senatore Turco. Certamente vedere il nostro marchio sulla maglia rossoblu, nell’anno del nostro centenario, certamente è stato emozionante.”
Dopo la Ninfole, ci sono state le dichiarazioni del presidente della Banca di Taranto Miro: “E’ scontato fare i ringraziamenti che hanno già fatto coloro che mi hanno preceduto, ma vanno fatti i complimenti a Valentini per la sua perseveranza. Non era un passaggio, la nostra è una cooperativa, uno strumento sociale. Noi non siamo banchieri, il nostro statuto è quello di promuovere lo sviluppo del territorio. Tutti coloro che sono presenti sulla maglia del Taranto sono #dallapartedeltaranto, ma sono in particolare di Taranto. Una banca che nasce con questi valori, di sviluppo sociale, non poteva non far parte di questo progetto, dove il c.d.a. ha meditato questa decisione, con una disponibilità importante da parte della società del Taranto F.C. 1927. Siamo non dare visibilità alle nostre iniziative, ma spero che anche i nostri figli possano provare la stessa passione che proviamo noi, con la speranza che la squadra possa raggiungere importanti traguardi sportivi.”
Non ha nascosto la propria emozione il Sen. Mario Turco: “La Banca di Taranto è una eccellenza della nostra città. L’abbiamo creata e difesa da tante difficoltà. Grazie a loro, a tutti gli sponsor e tutte le eccellenze vicine al Taranto. Questo è un momento importante sul piano sociale e sulla conferma dell’importanza della nostra territorialità. Inizia un percorso di conoscenza dello sport a Taranto, uno degli aspetti più importanti nella nostra città. Nonostante non ricopro più un ruolo all’interno del Governo, porterà avanti le progettualità iniziate, come la realizzazione dei Giochi del Mediterraneo, con la conseguente nascita di altre attività. Il mio auspicio è che altre eccellenze del territorio possano legarsi agli aspetti sociali come appunto lo sport. In occasione dei Giochi dobbiamo cercare di avere le nostre espressioni sportive al massimo livello e per questo abbiamo bisogno che tutto il nostro territorio possa credere in se stesso, facendo emergere le proprie professionalità, con l’obiettivo di sostenere il bene comune”.
Maurizio Mazzarella

















