La 32^ giornata di campionato, terz’ultima, dovrebbe rappresentare uno degli ultimi turni interlocutori, in considerazione che si è ormai entrati nel vivo dell’emissione dei verdetti della stagione 2020 – 21.
Francavilla – Taranto, rappresenterà per gli ionici l’ennesima prova da affrontare per mantenere intatte le distanze dall’inseguitore immediato (il Picerno) e il buon Laterza, già dal post gara contro l’Altamura, in sala stampa ha chiaramente detto che la squadra sarà concentrata al massimo ed arriverà, alla sfida in terra sinnica, giocando come le ultime prestazioni fuori dalle mura amiche che hanno evidenziato le qualità tecniche e d’esperienza tali da permettere di conquistare il massimo risultato. I ragazzi di Lazic, ormai ad un passo dalla permanenza in serie D, giocheranno per non perdere e tentare, se possibile, di prendere l’intera posta in palio, consci che per ottenere un risultato positivo dovranno disputare una gara perfetta, vista la cifra tecnica dei pugliesi. I pronostici, unanimi degli addetti ai lavori, vede il Taranto abbastanza favorito, ma in questo momento qualsiasi calo di concentrazione, o l’evidente sentirsi forti e superiori agli avversari, potrebbe essere l’errore più grave tanto che, per evitare inconsapevoli comportamenti, il tecnico fasanese sta lavorando, già da martedì scorso, alla preparazione con cura certosina al match in cui dovranno prevalere quelle caratteristiche e doti che finora hanno permesso ai rossoblù di essere in testa a tre giornate dal termine.
Picerno – Real Aversa, da un lato è un’altra ghiotta occasione per i ragazzi di mister Palo che, sulla carta, non dovrebbero avere alcun tipo di problema ad incamerare i tre punti, sul proprio terreno di gioco, nel ristrutturato impianto “Curcio” di Picerno. I casertani del patron Pellegrino, dal canto loro, dopo la cocente sconfitta interna, subita dal Cerignola, domenica scorsa, non possono assolutamente permettersi di uscire dall’impianto lucano senza punti, motivo per cui dall’assetto iniziale si capirà quale tattica adopereranno gli aversani. Il Picerno vorrà rimanere agganciato ed in scia della capolista Taranto ed infatti, nei pronostici prima della gara, appaiono abbastanza favoriti, se non altro per il rendimento esterno dei campani.
A Molfetta, l’Andria di Panarelli, 3^ in classifica, affronterà la formazione di mister Bartoli che vorrà spezzare la striscia negativa di quattro sconfitte consecutive che, pur non incidendo sulla graduatoria (gli adriatici sono ampiamente salvi da quasi un mese) giocherà per il prestigio contro avversari di rango. Strambelli, come sempre, guiderà i biancorossi locali, mentre Cerone tele guiderà la formazione federiciana e quindi si preannuncia un match tutto da vivere che, nei pronostici, vedrebbe il pareggio l’esito più accreditato, mentre la vittoria, per una delle due formazioni, sarebbe la classica sorpresa.
Lavello – Nardò, altro match d’alta quota, sarà importante per entrambe, in quanto i lucani di Zeman rischiano concretamente di essere estromessi dalla griglia play off, mentre i neretini di Danucci sono intenti a sferrare l’ultimo assalto, stile diligenza del Far West, alla quinta piazza, ora veramente affollata di pretendenti. In casa i potentini, raramente, hanno steccato (mai battuti nei match casalinghi), ma i tanti pareggi, ottenuti in queste ultime giornate, hanno di fatto rallentato i giallo verdi del tecnico boemo, figlio del noto Zdenek. Il Nardò, mix di under ed over di grande esperienza, cercherà di dare il tutto per tutto e poi, a fine gara, guardare i risultati delle formazioni che lo precedono.
A Bitonto, la formazione di Loseto ospita il Gravina di De Candia, affamatissimo di punti, la cui assenza ha provocato il rigetto, dopo la scalata intrapresa negli ultimi mesi. La formazione nero verde, dopo il blitz imperioso di Casarano, giunge a questo appuntamento carico al punto giusto, motivo per cui, nelle previsioni, i padroni di casa non avranno problemi a superare i murgiani di De Candia che arriveranno, nella Città bitontina, con lo scopo di portare almeno un punto a casa. Impresa non di poco conto, ma se sfodereranno una prestazione come alcune delle ultime sciorinate, il punto non dovrebbe mancare pur con la scontentezza dei nero verdi che debbono vedersela con il Lavello (è alla pari), ma alle sue spalle i due punti di distacco dal Casarano e tre dal Nardò, sinceramente, non lascia tranquillo il Bitonto.
Il Cerignola torna al Monterisi, affrontando il Fasano, ma per poterlo superare facendolo riavvicinare alla zona rossa della classifica, e ritrovare il feeling con la vittoria dopo l’imperiosa vittoria conquistata, in trasferta, sul sempre terreno difficile di Aversa, non sarà una passeggiata. In casa i giallo blu sono quasi una macchina perfetta, ma domenica si scontreranno, anche con motivazioni differenti dei bianco celesti di mister Costantini, quest’ultimi, dopo il brutto stop casalingo subito dal Francavilla, non possono permettersi ulteriori passi falsi, pericolosi in queste ultime tre domeniche stagionali. Cerignolani, infine, abbastanza favoriti, ma si attende anche l’imprevedibilità dei fasanesi nel gestire le ultime battaglie decisive per la permanenza.
Il Sorrento dopo il match contro il Brindisi (una vittoria per 2 a 0, pareggiata per 2 a 2 negli ultimi dieci minuti di gara), nel recupero interno infrasettimanale, ospiterà il Casarano che, nelle ultime esibizioni, si è sciolto come neve al sole, tale da decretarne, momentaneamente, l’uscita dalla griglia play off a vantaggio del Bitonto, in netta fase ascendente. In casa, i campani hanno costruito la prima parte della stagione e la permanenza in D, pur con alcune battute d’arresto dovute alla perdita di giocatori di qualità e vere e proprie bandiere (Cunzi, uno per tutti). Il match si potrebbe anche chiudere sul risultato di parità (andrebbe bene soprattutto agli ospiti), ma i padroni di casa venderanno cara la pelle per superare i tosti avversari per conquistare altri punti che potranno permettere, già da domenica sera, di essere fuori dalla mischia retrocessione diretta.
Puteolana – Brindisi, sarà la classica gara del timore e della probabile disperazione per la formazione che uscirà sconfitta. Ancora una volta il Brindisi, impegnato in Campania, dopo il rocambolesco pareggio ottenuto a Sorrento (sotto per 0 a 2, impatta nel finale), dovrà tentare di compiere il blitz contro la formazione flegrea perché la vittoria suonerebbe come condanna alla retrocessione dei puteolani e la quasi certa salvezza dei pugliesi, pur con due turni ancora da disputare. Partita aperta ai tre risultati, ma il pareggio potrebbe essere quello più probabile ed utile a muovere la classifica.
Portici – Altamura, rappresenta il match che sarà molto importante soprattutto per i padroni di casa, mentre gli ospiti, all’indomani della comunicazione del disimpegno societario da parte dell’attuale compagine, cercherà di riscattare la sconfitta subita a Taranto, La formazione di Monticciolo ha la ghiotta occasione per fare bottino pieno, in considerazione della fragilità interna dei partenopei, ravvivati da un paio di prestazioni, ma domenica scorsa nuovamente stoppati, in trasferta, ad Andria. L’Altamura, senza grandi assilli punterà alla conquista di un risultato positivo, in trasferta ne ha conquistati un certo numero, ma dovrà fare attenzione alla disperazione degli avversari e quindi importante sarà non subire e portare in terra murgiana almeno il classico punto.
Un turno quindi sicuramente interlocutorio ma, dopo questa giornata, ne rimarranno altri due ed i giochi, volenti e nolenti si dovranno fare al massimo fino al 13 giugno (34^ giornata ed ultima di campionato) quando si scioglieranno tutti i rebus, finora irrisolti, che ci accompagnano dal mese di settembre 2020 (inizio della corrente stagione sportiva).
Fabrizio Di Leo














