Abbiamo ascoltato il Ds del Taranto Franco Sgrona per commentare le ultime novità del calciomercato e il momento dei rossoblu che si apprestano all’esordio casalingo domenica prossima nel derby contro il Brindisi.
Con l’arrivo di Riccio difensore under classe ’99, lo scorso anno al Matelica, la fascia sinistra di difesa si arricchisce ulteriormente…
Era un giocatore che seguivo da qualche giorno e abbiamo voluto accontentare le richieste del mister che preferisce avere i ricambi per ogni ruolo. Si tratta di un ulteriore sforzo della società per soddisfare l’allenatore.
Per quanto riguarda Gammone, lo scorso anno alla Sicula Leonzio, può dirci di più? Arriverà a Taranto?
Al momento non c’è niente di concreto, il ragazzo sta decidendo sul suo futuro; la situazione è in fase di stallo.
Facendo una panoramica sulla situazione generale del Taranto, contiamo adesso 29 elementi. Visto che il mercato non è ancora chiuso, ci dobbiamo aspettare altre novità sia in entrata che in uscita?
Queste sono valutazioni che faremo col tecnico in base alle sue disposizioni.
Tornando al calcio giocato, domenica scorsa il Taranto ha vinto contro l’Altamura passando il turno in Coppa Italia ma denotando forse un gioco dai due volti. Nella prima frazione i rossoblu sono stati cinici esprimendo buone trame, nella seconda sono apparsi appesantiti. Che idea si è fatto in ottica dell’esordio in campionato?
Conosco bene i giocatori per averci fatto tutto il ritiro insieme. Sicuramente hanno sofferto il caldo e i carichi di lavoro, per cui non sono preoccupato, anzi sono molto fiducioso.
Il Brindisi di mister Olivieri che avversario è per la prima gara di campionato? Anche lo scorso anno il Taranto affrontò allo Iacovone una matricola e soffrì abbastanza contro un Bitonto che conquistò un punto. Quali insidie ci saranno? Quale sarà il modulo che mister Ragno adotterà in caso di un Brindisi rintanato in difesa?
Il modulo alla fine è deciso sempre dalle situazioni del campo. Le partite si vincono segnando, non solo con i moduli. Il Brindisi è una squadra tosta ma noi abbiamo un allenatore molto preparato che sta già studiando come superare questo ostacolo. Loro vorranno fare bella figura come tutte le squadre che affrontiamo.
Qual è il calciatore di cui va più fiero per averlo portato a Taranto?
Quello che verrà. Abbiamo tanti giocatori che, oltre ad essere molto validi tecnicamente, sono bravissimi ragazzi che hanno sposato la nostra causa.
Per quanto riguarda la lotta per la vittoria, oltre a Bitonto, Foggia e Casarano, quale potrebbe essere per lei la sorpresa? Pensiamo ad esempio alle squadre campane…
Le squadre pugliesi le conosciamo bene, mentre quelle campane non proprio e potrebbero rappresentare la sorpresa, sono d’accordo.
Al di là dell’aspetto lavorativo le chiedo come si trova a Taranto? Com’è il suo rapporto con la città?
A parte il calore della tifoseria che tutti conosciamo e che è stato ripreso anche dai media nazionali in amichevole contro il Fasano, posso dire che Taranto è una città bellissima, mi è sempre piaciuta. Ricordo che l’abito da sposa di mia moglie lo comprammo qui.
Per giovedì prossimo avete organizzato la “notte rossoblu”, un appuntamento che può essere utile a rinsaldare ancora di più il rapporto fra il Taranto e la sua gente…
Il tifoso tarantino sono certo risponderà in massa a questo evento così come domenica allo stadio. Poi spetterà a noi trasformare questo amore in risultati.
A Taranto è stata assegnata la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo; ci saranno importanti investimenti, non solo sull’impiantistica calcistica. Insomma, un’opportunità di riscatto per tutta la comunità ionica…
La Taranto sportiva sta dimostrando in tutte le discipline di ottenere grandi risultati. Il grande lavoro svolto ad esempio nel nuoto e nell’atletica dimostra che si stanno facendo le cose seriamente. Vanno fatti loro dei sinceri complimenti.
Andrea Loiacono














