Qualche domanda a Salvatore Ciullo, ex allenatore del Taranto e del Brindisi, in vista del derby nella prima partita di campionato.
La prima di campionato si avvicina. Che partita sarà Taranto-Brindisi?
“E’ una partita importante, è un derby. Un esordio per entrambe le squadre. C’è il vantaggio del Taranto che gioca in casa, ma nessuna delle due vuole sbagliare la prima.”
I tifosi, il 12° uomo: che tifoserie sono quelle del Taranto e del Brindisi?
“Sono due tifoserie di categoria superiore. Ho avuto la fortuna di allenare in entrambe le piazze alle quali sono rimasto molto legato. Meritano sicuramente di più come categoria.”
Probabilmente i tifosi del Brindisi non potranno esserci. Un suo parere.
“Questo è un peccato. Ricordo molto bene quando abbiamo giocato Brindisi-Taranto, le coreografie di entrambe le tifoserie sono state molto belle ed è stata una festa. Anche perché fra i tifosi c’è il massimo rispetto. Perciò è un peccato non vedere i tifosi del Brindisi allo Iacovone.”
Un suo parere su mister Ragno.
“Con Nicola abbiamo iniziato ad allenare quasi insieme nelle categorie minori per poi arrivare ad allenare i professionisti, perciò lo conosco bene. E’ un allenatore molto preparato, molto bravo, ha tutta la mia stima. Penso che la scelta del Taranto sia stata giusta, oculata per gli obiettivi che si sono prefissati.”
Secondo lei quale giocatore può fare la differenza nel Taranto? E chi nel Brindisi.
“Nel Taranto ci sono diversi giocatori che possono fare la differenza. Fra tutti cito Genchi, che come attaccante può essere determinante. Nel Brindisi dico Ancora, l’ex Taranto, andato a Brindisi con tanto entusiasmo.”
Daniela Santoro














