Alessandro Ambrosi, attaccante del Taranti Calcio nella stagione 2006/2007, ha rilasciato un’intervista per GiornaleRossoblu.it nel corso della quale, l’ex attaccante, ha parlato del campionato dei rossoblù e del prossimo impegno.
IL PAREGGIO A FRANCAVILLA – Quello di domenica è un buon punto, che dà possibilità alla squadra di avere continuità e di proseguire con un determinato progetto tecnico e tattico. Quello della Virtus non è un campo facile sul quale giocare e dal quale tornare a casa anche solo con un punto. Ai fini della salvezza, è un ottimo risultato.
IL PROSSIMO IMOEGNO CASALINGIO – Non credo che il Taranto sia nella posizione di poter sottovalutare nessuno. La società viene da anni di sofferenza, quindi la squadra, da un punto di vista psicologico, sarà pronta ad affrontare questo impegno con la dovuta e la necessaria attenzione.
I TIFOSI A TARANTO – A Taranto, così come in qualsiasi altra piazza importante, la tifoseria è sempre stata molto esigente. Sono dell’idea che le critiche facciano parte del mestiere di un calciatore. Come per ogni cosa, ci sono i pro e i contro. I tifosi però, dal momento che pagano per assistere alle gare, hanno sempre ragione e devono poter esprimere liberamente, ovviamente con il dovuto rispetto, la propria soddisfazione o insoddisfazione nei confronti di una prestazione.
IL PUNTO DI FORZA DEL TARANTO – Credo che il gruppo, a Taranto, sia il fattore che sta facendo la differenza in questo ultimo periodo. Ho visto un gruppo compatto, pronto a soffrire e che ha avuto un ottimo approccio a questa nuova categoria. Italeng è un ragazzo molto giovane, per di più alla sua prima esperienza tra i professionisti, bisogna avere pazienza.
Flavio Graps













