CJ BASKET TARANTO – LAPIETRA MONOPOLI 77-70
CJ Basket Taranto: Biagio Sergio 27 (6/8, 5/8), Alberto Conti 18 (6/8, 2/4), Riziero Ponziani 14 (7/11, 0/0), Hugo Erkmaa 5 (0/2, 1/5), Manuel Diomede 4 (0/1, 1/5), Giovanni Gambarota 4 (2/4, 0/1), Matteo Carone 3 (0/1, 1/1), Ricards Klanskis 2 (1/1, 0/2), Andrea francesco Liace 0 (0/0, 0/0), Lorenzo Porcelluzzi 0 (0/0, 0/0), Luca Cianci 0 (0/0, 0/0). All. Olive
Lapietra Monopoli: Giovanni Laquintana 21 (5/11, 3/7), Vittorio Visentin 14 (4/6, 1/1), Nunzio Sabbatino 11 (3/4, 1/4), Andrea Albertini 11 (1/3, 3/8), Andrea Lombardo 6 (1/8, 1/1), Jacopo Ragusa 5 (1/3, 0/0), Mauro Torresi lelli 2 (0/0, 0/1), Matteo Annese 0 (0/2, 0/3), Michelangelo Laquintana 0 (0/2, 0/0), Gaetano Muolo 0 (0/0, 0/0), Ivan Bellantuono 0 (0/0, 0/0). All. Carolillo.
Arbitri: Vincenzo Agnese di Barano d’Ischia (NA) e Andrea Manganiello di San Giorgio del Sannio (BN). Parziali: 12-14, 23-12, 14-18, 28-26. STAT TA – Tiri liberi: 3 / 7 – Rimbalzi: 44 10 + 34 (Riziero Ponziani 15) – Assist: 23 (Giovanni Gambarota 6). STAT MO – Tiri liberi: 13 / 15 – Rimbalzi: 26 5 + 21 (Nunzio Sabbatino 7) – Assist: 13 (Nunzio Sabbatino 4). Spettatori: 700
Il Cus, nel derby contro il Monopoli, batte gli adriatici e scala la classifica (ora è settimo). Gara dai due volti, quella disputata dai rossoblù, al Palafiom, al cospetto di un numero pubblico e caloroso pubblico (buona l’affluenza di supporters monopolitani), in cui i ragazzi di Olive, ad un certo punto, a cavallo del secondo e terzo quarto, sembravano poter dominare raggiungendo anche il +15 di vantaggio, poi un black out pericoloso nel finale stava per giocare un brutto scherzo. Qui la grande reazione del Cus Jonico Taranto che, spinto dal pubblico sugli spalti, ha ribaltato la partita con un parziale di 14-3, trascinato dall’mvp del match, Biagio Sergio, sontuoso con i suoi 27 punti, frutto del 6/8 da 2 e del 5/8 da tre punti e 12 rimbalzi, in una parola sola, letale. Grande supporto la fisicità di Ponziani, pure lui in doppia doppia (14pt+15rb), ed il solito Conti, in crescendo in partita, autore del canestro del punto esclamativo sulla vittoria con i suoi 18 punti. Per il Monopoli, mai domo, il solito ex Giovanni Laquintana, a fare male con 21 punti, in doppia cifra anche Visentin, Sabbatino e Albertini.
Coach Olive partiva con Ponziani, Erkmaa, Conti, Diomede e Sergio. Coach Carolillo rispondeva con Albertini, Sabbatino, Laquintana G., Lombardo, Visentin.
Iniziava male Taranto con la mano fredda, ghiacciata per quasi 3 minuti. Monopoli ne approfittava con la tripla di Albertini ed il canestro di Sabbatino. A rompere l’inerzia ci pensava Sergio, mentre Ponziani e Conti agganciavano, a quota 7, gli ospiti. Il primo sorpasso lo firmava Conti, mentre Giovanni Laquintana impattava ancora, a quota 9, poi arrivava la tripla di Diomede, armato da Ponziani. Il finale di quarto, però, era degli adriatici, nel nome di Laquintana che segnava altri 5 punti, in fila, per il controsorpasso, 12-14.
Il secondo quarto risultava quello della prima svolta della partita in chiave rossoblù. A suonare la carica era Sergio con 4 punti in fila, poi l’ormai consueta tripla del baby Carone, “caldo” dalla panchina, ed un’altra tripla, stavolta, di Diomede. Ma non finiva qui perché Klanskis si iscriveva a referto con un bel canestro da sotto e poi Biagio suggellava il break di 15-1, con una tripla. Sul 27-15 arrivava una timida reazione di Monopoli, con la tripla di Albertini e un canestro di Ragusa, ma Taranto teneva botta con i liberi di Erkmaa ed i tiri a segno di Conti e Ponziani per il 35-26 al riposo.
Buona uscita dai blocchi del Cus al rientro sul parquet, la tripla di Conti ed il canestro di Gambarota segnavano il nuovo +12. Cambiavano il punteggio, ma non la sostanza, le triple di Laquintana, Visentin e le due di un caldissimo Sergio che però poi esagerava, concedendo il tris e, con esso, il massimo vantaggio rossoblu, +15, 49-34 a metà quarto. Sembrava fatta, forse lo pensavano inconsciamente anche i giocatori del Cus che un po’ mollano la presa in difesa, Monopoli ne approfittava e con due triple sugli scarichi di Albertini e Lombardo più i canestri chirurgici di Laquintana confezionavano il contro break di 10-0 che riapriva la partita, alle porte dell’ultimo quarto, 49-44.
Taranto prendeva l’inerzia della partita dalla sua parte, Laquintana si metteva in ritmo, a pieno regime, continuando a colpire dalla distanza, la tripla valeva il -3, Ragusa faceva -1. Il Cus aveva la forza per issarsi ancora sul +5 con Ponziani e Conti, ma Monopoli metteva sul banco diversi giochi “dai e vai” tra Sabbatino e Visentin che andavano a canestro a ripetizione per il 6-0, azione che ribaltava il punteggio. Il momento magico di Monopoli continuava con Lombardo per il +4. Coach Olive non ne poteva più, chiamava time out a 3’ dalla fine. Bastone e carota, parlava ai suoi per catechizzarli e tirare nuovamente fuori il massimo. Ci riusciva. In 180 secondi il Cus confezionava un piccolo capolavoro. Gambarota serviva Ponziani che ballava sulle punte e depositava nella retina il -2; Conti ritrovava il tiro da tre per il sorpasso; Sergio il tiro da tre non lo perdeva mai e piazzava un’altra perla dalla distanza; Ponziani concedeva il bis ed i rossoblù si ritrovano sul +4. Coach Carolillo chiamava time out, ma Taranto aveva massima fiducia difensiva e offensiva, tanto che Conti ne segnava altri due, quelli della sicurezza. La tripla di Sabbatino arrivava in ritardo e, a chiudere, il match sul 77-70 ci pensava Gambarota, per la gioia di tutto il Palafiom, colorato di rossoblù e festante. Riscattata la bruciante sconfitta di Super Coppa, subita a settembre, il Cus, domenica prossima ancora impegnato in un derby, a Ruvo, contro la locale squadra, galleggiante nel centro classifica.
Fabrizio Di Leo















