Abbiamo sentito, nella nostra consueta intervista settimanale, il difensore del Taranto, Antonio Granata, il quale ai microfoni ha sottolineato l’importanza di questa sua esperienza con la maglia rossoblù e come sta vivendo questi mesi in riva allo Ionio.
Domenica affrontate il Monopoli al Veneziani. Quanta voglia di riscatto avete dopo la sconfitta contro l’Avellino?
Nello spogliatoio c’è un clima sereno, abbiamo una gran voglia di ritornare a far punti dopo Avellino. La sconfitta della scorsa settimana deve spronarci ancor di più a scendere in campo concentrati per sbagliare il meno possibile e fare risultato a Monopoli.
Nelle ultime uscite, mister Laterza la sta schierando titolare al centro della difesa accanto a Zullo. Come si trova in quella posizione e che rapporto c’è con Laterza.
Giocare al centro della difesa accanto a Walter, per me è importante. Con lui mi trovo molto bene, così come ho intesa con tutti gli altri compagni di squadra, poiché siamo un gruppo molto coeso. Zullo mi sta aiutando molto nel mio percorso di crescita, alla pari di mister Laterza, che ringrazio, come ringrazio il diesse Montervino e la società per questa opportunità. Per il mister siamo tutti indispensabili e dobbiamo farci trovare sempre pronti.
Che impressione le ha fatto il tifo tarantino e il supporto dello Iacovone?
Il tifo tarantino è spettacolare. Sono un amante del tifo argentino e lo Iacovone spesso mi ricorda la Bombonera e la spinta dei tifosi del Boca Juniors, perché allo Iacovone la gente non rimane un minuto in silenzio, ci sostengono dal primo all’ultimo secondo, e per noi è fondamentale la loro spinta.
Quanto la sta aiutando a crescere questa esperienza a Taranto e quali obiettivi si pone a livello personale?
Qui a Taranto, finora, è l’opportunità più grande della mia carriera. Far bene in una piazza del genere è fondamentale anche per raggiungere obiettivi più alti. Il mio obiettivo è solamente uno, ovvero quello di raggiungere la salvezza con la maglia del Taranto e ripagare la fiducia che la società mi ha dato, a suon di prestazioni di livello.
Giampiero Laera














