Si tratta di uno degli ex del Taranto accostati al club ionico negli ultimi giorni; parliamo di Giuseppe Siclari, che nel 2015 ha realizzato 15 gol in 33 gare.
Qual è il tuo bilancio personale dell’annata appena trascorsa?
A inizio anno sono stato a Cerignola, poi a gennaio sono passato all’Andria. Non è stato un anno bellissimo ma può capitare, per fortuna è la prima volta che succede.
Un tuo parere sul campionato e su come è terminato?
Credo che il Picerno abbia meritato la vittoria, ha dimostrato di essere una squadra con dei pregi che è stata in testa dall’inizio alla fine. Il Taranto e il Cerignola, per quello che ho visto, hanno sbagliato qualcosa in più. Il Picerno ha sbagliato pochissimo e lo stesso dicasi per gli scontri diretti. Due anni fa con il Potenza ho vinto il campionato alla stessa maniera. Quando si parte forte e si vincono gli scontri diretti, si acquisisce consapevolezza che magari prima non si ha. Il Picerno non è partito con l’obiettivo di vincere il campionato e questo è stato un punto a loro vantaggio, non avevano pressioni.
Conosco l’ambiente di Taranto; al di là della finale che ha sempre il suo valore va detto, però, che questi play-off contano fino a un certo punto. Questi metodi di assegnare le promozioni con ripescaggi e criteri vari non è affatto giusto. Da un punto di vista sportivo perdere una partita in quel modo nessuno se lo aspettava, ma bisogna ripartire.
Il tuo nome, essendo uno dei giocatori più esperti, è spesso accostato al Taranto e quest’anno non fa differenza. Hai sentito qualcuno della società?
A livello personale posso dire che non c’è niente di vero. Non so perché giri il mio nome; magari avendo una certa esperienza in questa categoria arrivano queste voci. Comunque mi farebbe piacere se arrivasse una chiamata.
A Potenza hai vinto un campionato con mister Ragno. È il tecnico giusto per vincere? E del Ds Sgrona cosa mi dici?
Non ho sentito neanche il mister. So che è legato col Potenza fino a fine giugno; penso che in questa categoria i numeri sono dalla sua parte, ha vinto due campionati. È uno degli allenatori che ha sempre lottato per vincere e farebbe al caso del Taranto. Anche a livello caratteriale è una persona che sa quello che si deve fare e sa imporsi sia sul campo che fuori. Tecnicamente gioca con il 3-5-2 o con il 4-4-2. L’aspetto importante sono anche gli under che sceglierà. Sgrona lo conosco di nome, è una persona di una certa esperienza. Se si vuole ripartire dall’esperienza, è una scelta adatta. Con questo non va sottovalutato il lavoro svolto da mister Panarelli, a mio avviso, che ha fatto un gran lavoro.
Il tuo futuro dove sarà?
Al momento non lo so; ancora si può dire che è tutto abbastanza fermo.
Andrea Loiacono














