RASSEGNA STAMPA DEL 3 MARZO 2022 – TARANTO BUONA SERA – ALESSANDRA CARPINO
Alla ricerca della simbiosi fra teoria e strategia, fra educazione al lavoro e disciplina psicologica. Il Taranto deve imporre nuovamente i suoi canoni tattici ed identitari sul campo, al fine di riprendere la marcia propedeutica al conseguimento dei punti essenziali per blindare la permanenza in categoria. Si affida al senso di responsabilità, alla sinergia operativa, all’intraprendenza ed allo spirito di abnegazione, peculiarità che hanno caratterizzato un organico allestito all’insegna dell’inserimento delle giovani leve talentuose, coadiuvate da elementi esperti arruolati per l’impresa. Le stesse prerogative che hanno suggellato il percorso della squadra rossoblu neo promossa, a tratti sorprendente, sicuramente lodata sino al doppio successo antecedente la sosta procrastinata fra dicembre e gennaio. Riorganizzare le idee e ritemprare lo spirito. E’ un esercizio di sperimentazione e di mentalità quello a cui il Taranto si sta dedicando, nella segretezza del suo quartier generale ed in vista di un duello avvincente, complicato e determinante come quello contro il Foggia del maestro Zeman: l’appuntamento è previsto per sabato, fra le mura amiche dello stadio Iacovone, con fischio d’inizio alle ore 17.30. La società rossoblu, fedele a quanto anticipato per esorcizzare il trauma della debacle incassata contro la Fidelis Andria, ha ufficializzato la riduzione del 50% del prezzo dei biglietti, valida per tutti i settori agibili dell’impianto. E’ stata inaugurata quindi la vendita libera dei tagliandi, la quale proseguirà sino al momento di avvio della partita stessa. La sottrazione è da abbinare, ovviamente, al listino già noto ed inerente le diverse sezioni, che consta dei seguenti prezzi di base, comprensivi dei diritti di prevendita e delle commissioni online (i tagliandi possono essere opzionati anche tramite il circuito Vivaticket): Curva Nord intero € 13.00 / ridotto € 11.00; Gradinata intero € 17.00 / ridotto € 15.00; Tribuna Laterale intero € 30.00 / ridotto € 28.00 ; Tribuna Centrale intero € 50.00 / ridotto € 48.00; Curva Ospiti intero € 13.00. Modificate e diminuite ulteriormente le tariffe per i giovani tifosi: per i bambini di età compresa fra 0 e 12 anni, il biglietto costerà 4.00 euro, per i ragazzini dai 12 ai 16 anni, invece, 6.50 euro: in entrambi i casi, sono da comprendere i diritti di prevendita e le commissioni online. Tale iniziativa è sempre riservata ai settori di Curva Nord e Gradinata. In relazione alle recenti normative ministeriali, la capienza spettatori dello stadio Iacovone è stata ridotta al 75%. Taranto-Foggia beneficerà di una triplice diretta: oltre alla trasmissione in streaming garantita dalla piattaforma esclusivista Eleven Sports, l’evento è anche offerto da Sky Sport, sui canali 253 (satellitare) e 484 (digitale terrestre). Un girone fa, il Taranto fu protagonista della svolta tattica proprio al cospetto del Foggia dogmatico del 4-3-3 promosso dal tecnico boemo Zdenek Zeman: nel tempio dello “Zaccheria”, Giuseppe Laterza applicò dal primo minuto il 4-2-3-1, sistema prediletto e sviluppato sotto l’egida di una coralità offensiva propiziata dall’incessante funzionalità sulle catene, dal dialogo in sovrapposizione sulle corsie stesse, quindi dall’intuito sulla trequarti. Adesso predomina l’idea di un ripristinato 4-3-3, comunque rimodellato in base alle caratteristiche del neo acquisto Di Gennaro, abile sia in fase d’impostazione sull’asse nevralgica, sia in verticalizzazione per conquistare spazi ed aggredire in area, laddove la finalizzazione a rete continua a scarseggiare. Il tridente è apparso appiattivo nella sua creatività, i protagonisti evidenziano difficoltà nei disimpegni e nella conclusione, complici anche i raddoppi asfissianti di marcature avversarie nella superficie stretta. Le defezioni potrebbero indurre mister Laterza a meditare qualche metamorfosi: ritorna dalla squalifica Saraniti, attaccante di ruolo puro, mentre ad essere stato appiedato per un turno dal giudice sportivo è Santarpia. L’assenza di quest’ultimo, sommata a quella dell’estroso Falcone, fermo ai box a causa di una lesione all’adduttore destro, rimescola le carte sul binario mancino: sull’esterno avanzato potrebbe essere dirottato Giovinco, mentre in fase di contenimento sono da valutare le condizioni fisiche di Ferrara, costretto ad abdicare alla mezz’ora dalla gara coi federiciani a seguito di un ruvido contrasto; l’incarico di terzino sinistro è stato assunto da De Maria. In merito alla corsia destra, invece, la selezione appare più ampia, nonostante l’indisponibilità dell’ultimo arrivato in casa ionica Manneh, per il quale si teme un mese di stop a causa del trauma distrattivo al bicipite femorale destro. Sul versante d’attacco, la candidatura di Mastromonaco è stabile, mentre il contributo di Pacilli deve essere rodato: gli intervalli fra le varie prestazioni del calciatore sono risultati piuttosto lunghi, persino congelati dalle dinamiche della scorsa sessione invernale di mercato, sicuramente compromettenti ai fini del suo rendimento. Il tecnico Laterza potrebbe scommettere anche sull’eclettismo di Versienti: nel secondo tempo di Andria, infatti, l’unica occasione degna di nota è stata confezionata dall’esterno salentino a favore di Civilleri, in posizione avanzata e con l’esordiente Turi, terzino con perizia della categoria, a coprirgli le spalle. Senza trascurare l’ipotesi Tomassini, persino una deviazione sulla destra della retroguardia rispolverata per Riccardi, complice la fruibilità dei centrali difensivi Zullo e Granata. L’eventuale triade di centrocampo dovrebbe essere strutturata con Marsili, Civilleri (partito dalla panchina per affaticamento) ed il giovane Labriola a contendersi i posti accanto a Di Gennaro. Si attendono delucidazioni riguardo il rinnovato forfait di Guastamacchia in difesa, mentre la stagione agonistica appare gravemente segnata per Barone, attaccante sofferente per una lesione parziale della fascia plantare, rimediata durante l’ultima partita interna col Catanzaro.














