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Serie C/C, contro l’Avellino un’altra sfida “verità” per il Taranto

Il Bari, dopo il big match vinto a Catanzaro, dall'alto dei dieci punti di vantaggio sulla Virtus Francavilla, ospiterà, al San Nicola, la Juve Stabia di Novellino

La 32^ giornata (ennesima da disputarsi in giornata infrasettimanale) dovrebbe essere un turno interlocutorio, dove solo la lotta ai play off e ai play out (eventuali), potrebbe infiammarlo. Il Bari, dopo il big match vinto a Catanzaro, dall’alto dei dieci punti di vantaggio sulla Virtus Francavilla, ospiterà, al San Nicola, la Juve Stabia di Novellino, reduce dal roboante successo sulla Turris. I baresi, in occasione del viaggio in Calabria, hanno collezionato alcuni infortuni eccellenti che costringeranno Mignani a giocare il match con formazione leggermente rimaneggiata, ma consapevole di una tranquillità acquisita, ma consapevole che abbassando la guardia rischierebbe di dare fiato tanto alle immediate inseguitrici, pur a distanza interessante e decisamente difficilmente colmabile. La Virtus Francavilla, dopo l’incredibile pari interno subito dalla Paganese (in svantaggio per 1 a 3 e rimontati i pugliesi sul 3 a 3), si recherà in Lazio per raggiungere Latina, a caccia di punti utili a mantenere la seconda piazza, contro una formazione quella di Di Donato, che al Francioni, raramente sbaglia l’approccio e spesso é ferale nel gioco che abbatte l’avversario di turno. Match difficile anche se gli imperiali di Taurino hanno un tasso tecnico di qualità e d’esperienza sicuramente superiore ai pontini, ma come detto la trasferta si presenta ostica. Se i pugliesi saranno impegnati nel Lazio, i calabresi di Vivarini, scenderanno nella Città dello Stretto, per affrontare il Messina di Raciti, reduce dalla sconfitta bruciante subita in Molise, contro il Campobasso che, momentaneamente, ha tarpato le ali verso la zona tranquilla per la permanenza. Il Catanzaro, perso il treno per la promozione diretta alla B, cercherà ora, come obbiettivo di ottenere il secondo posto utile alla scalata alla seconda serie nazionale, tramite i play off nazionali, del mese di maggio prossimo. Quindi la missione sarà espugnare il Franco Scoglio di Messina, mentre un’altra illustre competitor dei calabresi, l’Avellino di Gautieri, dopo lo stop al Partenio, scenderà allo Iacovone per incrociarsi con il Taranto di Laterza, rinfrancato dal punto conquistato a Potenza, dopo una gara rocambolesca che, al termine dei 90 minuti, ha prodotto un punto utile, in inferiorità numerica per oltre 25 minuti. E se l’Avellino giungerà in Puglia, con morale certo non alle stelle, non certo si potrà dire del Monopoli che dopo aver espugnato il Rocchi (avversario il Monterosi Tuscia) avrà occasione, al Veneziani, di conquistare altri tre punti preziosi con la derelitta Vibonese, sempre più desolatamente ultima in graduatoria e con un distacco considerevole (- 5 dalla Fidelis Andria e – 8 dalla Paganese), ritardo che potrebbe compromettere la stagione, definitivamente. La Turris, nel frattempo, è in chiara caduta libera, in trasferta, infatti, dopo la non entusiasmante vittoria casalinga con l’Andria, a Castellammare ha incassato una sconfitta pesante nel derby partenopeo con la Juve Stabia. Il Foggia, dopo il pari nel derby di Taranto, ha mostrato le solite due facce, allo Zaccheria, nell’affrontare l’Az Picerno. La vittoria di misura, dopo aver avuto il doppio vantaggio (dal 2 a 0 al 3 a 2)., non ha entusiasmato l’ambiente dauno e le perplessità su Zeman continuano a crescere, nonostante l’ottavo posto in classifica, sempre a rischio per le prestazioni altalenanti mostrate. Il Picerno, sempre sorprendente, disputerà l’atteso derby lucano della provincia potentina, cercando il successo di prestigio ed utile per tentare di rientrare in zona play off. Attesa per la gara al Curcio ed attenzione ai risultati delle formazioni che precedono i melandrini di Colucci, mentre i potentini di Arleo cercheranno di non sfigurare e vorranno i tre punti, per lo meno, non perdere, per non allontanarsi dalla zona tranquilla di classifica distante, al momento, sei punti (ma con la partita interna con la Paganese da recuperare), per evitare la pericolosa lotteria dei play out. Al Massimino di Catania, i lanciati etnei, al netto dei problemi che attanagliano da mesi il club siciliano, affronteranno il Campobasso sempre orientato ad allontanarsi dalla zona play out, ora distante quattro punti, ma i molisani dovranno sempre recuperare ben due match (in casa il completamento del confronto con la Turris e la gara di Picerno), duri scogli per la permanenza in serie C.

BARI – JUVE STABIA: al San Nicola, gli uomini di Mignani cercheranno di blindare la promozione in serie B, con ulteriore vittoria ai danni dei campani, reduci dalla brillante vittoria interna con la Turris. I bianco rossi giungeranno a questo appuntamento con molti uomini indisponibili, quindi l’impegno non sarà facile da affrontare anche perché Novellino cercherà di sfruttare questa debolezza per tornare in Campania con un risultato positivo. Risultato quindi, sulla carta, a favore dei bianco rossi, ma si dovrà attendere il novantesimo più recupero per capire se sarà sgretolata la resistenza delle “vespe” stabiesi, comunque i dieci punti di vantaggio sulle immediate inseguitrici rendono il confronto più accessibile anche sotto l’aspetto mentale.

ACR MESSINA – CATANZARO: è arrivato il momento, per i calabresi di Vivarini, di guardarsi alle spalle, soprattutto da Avellino e Monopoli, sempre in agguato, ingaggiando il duello finale con la Virtus Francavilla, per il secondo posto. A Messina, i catanzaresi, lotteranno per il successo e sperare nei risultati provenienti dagli altri campi. L’atteggiamento dovrà essere quello tipico della “baionetta” tra i denti, per assalire la munita difesa siciliana, ma anche perché perdere ulteriori punti significherebbe lasciare strada al nugolo di formazioni inseguitrici dei giallorossi. I messinesi di Raciti, d’altro canto, non potranno fare sconti e punteranno dritti alla vittoria, consapevoli che il differente tasso tecnico con i giallorossi di Vivarini, al termine della contesa, potrebbe accontentarli anche del punto che lascerebbe nella “comoda” (si fa per dire) posizione di quint’ultimi in zona play out, migliore posto nella futura griglia play out (se si dovessero disputare).

LATINA – VIRTUS FRANCAVILLA: al Francioni, il Latina di Di Donato, che spera nel recupero di alcuni degli indisponibili, vorrà ritornare alla vittoria, al cospetto della Virtus Francavilla, vera rivelazione del campionato tale da portarlo in seconda posizione davanti al Catanzaro e potenziale concorrente alla seconda posizione nel girone C. I pugliesi, rispetto al Latina, hanno qualità maggiori soprattutto nel reparto d’attacco (con la punta di diamante Patierno), soprattutto sanno come approcciarsi al cospetto di qualunque avversario, anche spigoloso come lo sono i pontini, ma i padroni od casa, per rafforzare la loro posizione in classifica, nella griglia play off, vorranno punti utili allo scopo.

TARANTO – AVELLINO: il pareggio di Potenza ha rilanciato i pugliesi di Laterza verso la quota permanenza sempre più vicina. Allo Iacovone, mercoledì arriverà l’Avellino di Gautieri, ferito mortalmente dal Palermo, capace di espugnare il Partenio e dare ancora un senso alla propria stagione. Laterza, senza Labriola squalificato e con Saraniti, da valutare le sue condizioni, non accertate, stante l’uscita prematura dal Viviani di Potenza, non potendo contare su altri recuperi, molto improbabili vista la gravità degli infortuni patiti, dovrà fare di necessità virtù e con gli uomini a disposizione dovrà scegliere con quale modulo ed atteggiamento tattico proporre al cospetto degli irpini che hanno conosciuto, domenica scorsa, la prima sconfitta casalinga stagionale. I rossoblù, oltre che sulle proprie forze, aspetteranno l’incitamento del caloroso pubblico ionico, sempre vicino alla formazione ionica, in occasione dei match di cartello, come questo contro i campani, ma, soprattutto, dovranno dare il massimo, come fatto a Potenza, prestazione che ha deliziato, per attaccamento ed abnegazione, i circa quattrocento supporters giunti al Viviani, al fine di conquistare il massimo dei punti consentiti, in ottica permanenza in terza serie.

MONOPOLI – PAGANESE: la formazione campana, dopo il miracoloso recupero in terra brindisina, dall’1 a 3 al 3 a 3 finale, sfiderà al Veneziani, i monopolitani di Colombo, reduci da tre vittorie consecutive (due in trasferta) e che non hanno ancora perso le speranze di poter ingaggiare la lotta con Francavilla, Catanzaro ed Avellino, per la seconda posizione. I campani di Grassadonia, dopo l’ottimo risultato di Francavilla, sono consapevoli che al Veneziani sarà una lotta impari, ma tenteranno, con una tattica accorta, di portare a casa almeno un punto, utile alla causa dei play out, zona in cui sono precipitati dall’inizio del 2022.

PALERMO – FIDELIS ANDRIA: i rosanero di Silvio Baldini, continuano la loro ascesa verso le zone nobili della graduatoria. La vittoria di Avellino li ha catapultati al sesto posto, ad un punto dalla coppia Avellino e Monopoli e a tre dalla Virtus Francavilla, per l’interessante piazzamento con vista sulla zona play off. Per mantenere questa posizione, e migliorarla, si dovrà affrontare l’Andria di Di Bari che, ancora una volta, domenica, non è risuscita a ripetere il miracolo avvenuto contro il Taranto ed allora, la trasferta in Sicilia, suona come uno degli ultimi messaggi per cercare di uscire dalla zona play out che, se non recepiti, potrebbero portare alla retrocessione in serie D. Al Barbera servirà, oltre alla disputa di una gara attenta, anche una certa spregiudicatezza che possa tentare di trovare un risultato positivo e, perché no, prestigioso.

TURRIS – MONTEROSI TUSCIA: la formazione di Caneo, dopo il deludentissimo derby di Castellammare, ritorna al Liguori con spirito pugnace, in cerca di un successo che rivitalizzerebbe la classifica e riaccenderebbe gli entusiasmi, sopiti da tempo da parte della tifoseria corallina. La gara con i viterbesi sarà importante per ritornare alla vittoria ma gli ospiti, pur in fase calante negli ultimi turni, venderanno cara la pelle perché si sono avvicinati alla zona play out e rischiano di essere scavalcati da Taranto e Campobasso che sono collocati un gradino più sotto. Sicuramente un punto per i laziali sarebbe gradito ma un nuovo risultato deludente dei campani farebbe aumentare le ansie all’ambiente corallino, molto insoddisfatto e soprattutto deluso dall’andamento stagionale.

PAGANESE – FOGGIA: la formazione salernitana di Grassadonia, ormai non ha più alibi e non può fallire nessun match. L’impantanamento in zona play out, con il trascorrere delle giornate sta facendo scivolare i campani verso le posizioni meno gratificanti della zona play out e le formazioni alle spalle dei paganesi, stanno cercando in tutti i modi di recuperare. L’avversario che la giornata propone, ovvero il Foggia di Zeman, appare il meno opportuno perché pur altalenante la banda dauna sulle fasce appare micidiale e le difese avversarie spesso sono state superate e i pugliesi sono tornati a casa con punti pesanti. Gli azzurro stellati, in questa delicata occasione, dovranno fare affidamento a tutte le energie fisiche e nervose ancora in loro possesso e si auspicano di poter ricevere il massimo sostegno dal calorosissimo pubblico che affolla, comunque il Torre con l’obbiettivo principale di trovare il successo, ma di fondamentale importanza sarà conquistare punti (anche uno) che possano condurre al traguardo al fine di ritrovarsi nella migliore posizione nella futura griglia play out.

AZ PICERNO – POTENZA: il derby della provincia potentina, che si disputerà al Curcio, riveste un importanza capitale per entrambe le formazioni. A parte il prestigio e l’egemonia calcistica della provincia, per i padroni di casa, il successo equivarrebbe alle speranze di poter rientrare nella griglia play off, pur nella consapevolezza che sarà compito arduo, dando per scontata la permanenza in terza serie, a quota 40 (con una gara in meno disputata) già acquisita. I rossoblù di Arleo, per motivazioni opposte, affronteranno i melandrini di Colucci, con l’obbiettivo di espugnare il Curcio ed irrorare, per meglio dire, irrobustire, la classifica che, al momento. li vede terz’ultimi, ma con il concreto rischio di essere isolati in terz’ultima posizione, scomoda ai fini della lotteria di post fase regolare. Un’eventuale sconfitta dei potentini sarebbe letale e, con l’assottigliamento del numero di gare da disputare, le chance di risalire di qualche posizione in classifica diventano sempre minori e il timore, al termine della lotteria post fase regolare, di ritrovarsi a rischio ritorno in serie D, preoccupa, non poco, tutto l’ambiente del club del patron Caiata.

CATANIA – CAMPOBASSO: al Massimino, gli etnei di Francesco Baldini, nonostante i tanti problemi che attanagliano la vita del club etneo (sempre in amministrazione e controllata ed a rischio di sparizione dal panorama calcistico nazionale) vorranno confermare gli ultimi risultati conseguiti che li hanno portati, ormai, a ridosso della zona play off, nonostante la forte penalizzazione subita e la prossima che vedrà scivolare i siciliani di qualche posizione verso la zona play out. Pertanto il match contro i molisani di Cudini assume un’importanza fondamentale, proprio per l’esigenza di attutire l’impatto con le penalizzazioni future che, in carenza di punti, potrebbero far piombare i rosso azzurri nelle zona paludosa dei play out. Il Campobasso, forte delle due gare da recuperare, può giocare per due risultati sui tre a disposizione e proprio il pareggio potrebbe essere gradito, in ottica permanenza in terza serie, ma dovrà fare i conti con la fame dei padroni di casa che cercheranno di onorare fino il fondo la maglia e i tifosi sempre splendidi nel sostenerli, tanto in casa che in trasferta.

Fabrizio Di Leo

Tags: Serie C
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