Giuseppe Laterza, allenatore del Taranto, ha presentato la partita che domani pomeriggio attirerà l’attenzione di tutta la Puglia e non solo, ossia Taranto – Bari. Queste le parole del tecnico rossoblu.
L’ENTUSIASMO – Giocare partite come quella di domani è una grande emozione, ma soprattutto una grande responsabilità. Sappiamo quanto sia importante questa gara per tutta la città; ci sono dei ragazzi che sognavano da anni di poter assistere a partite del genere. Non avevo dubbi che i tifosi ci sarebbero stati vicini, sono ormai parecchi mesi che riceviamo un calore e un affetto in ogni circostanza, nel bene e nel male. Sarà bello vedere uno Iacovone pieno.
IL DERBY – Partite come quella di domani danno sempre un qualcosina in più ai ragazzi. Il Bari è una squadra fortissima, che ha vinto il campionato meritatamente; hanno qualità tecniche, atletiche e hanno una ottima organizzazione. All’andata ci hanno messo molto in difficoltà. Sappiamo che non sarà facile, ma chiedo ai ragazzi di avere coraggio per giocarsi la gara a viso aperto. Ci teniamo a fare bene, per noi e per la gente.
LA SALVEZZA – La squadra ha sempre meritato la salvezza; il girone di andata ha dimostrato che potevamo arrivare molto più in alto, poi in quello di ritorno abbiamo subito il momento. Non mi piace pensare che la salvezza sia arrivata solamente per la disgrazia del Catania. I nostri risultati erano frutto di lavoro e attaccamento alla maglia. Non nascondo determinati limiti tecnici, ma spesso siamo riusciti a nasconderli con l’impegno.
IL RISPETTO – È stato un anno difficile e complicato per tutti. La mia faccia nel post Messina non era delle migliori perché perdere non piace mai. C’è sempre stato rispetto da parte dei ragazzi; a Taranto ho vissuto due anni fantastici. Sono contento per la salvezza raggiunta, ma ho del rammarico per non aver raggiunto i playoff.
LA CONDIZIONE – Marsili si è allenato senza problemi e sarà della partita. Ferrara si è aggregato oggi al gruppo e cercheremo di portarlo almeno in panchina. Ora il minutaggio non conta più, ma indipendentemente da ciò, spesso, ho dovuto scegliere gli uomini in base a chi era effettivamente disponibile. Devo essere bravo a gestire le energie dei ragazzi, siamo a fine stagione e la condizione non può essere delle migliori.
I TIFOSI – Faccio un applauso ai nostri tifosi che, nonostante i momenti non semplici, ci hanno sempre spronati nel modo giusto, senza mai abbatterci. Ieri è stato bello incontrare i bambini e i tifosi. Queste sono le cose belle dello sport; sarebbe bello vedere più famiglie allo stadio e creare un’atmosfera di festa e gioia.
IL FUTURO – Adesso voglio godermi questa bellissima partita. Io a Taranto sto bene, se avessi voluto andare via da “vincente”, avrei lasciato ad Agosto. Ci incontreremo con la società per programmare al meglio le prossime stagioni, sempre tenendo in considerazione che ciò che realmente importa, è il bene della squadra. Questa città vive di calcio e col tempo ambirà sicuramente ad obiettivi più prestigiosi.
Flavio Graps













