Davanti ad oltre diecimila tifosi, allo Stadio Iacovone, è andato in scena il derby tra Taranto e Bari che mancava da circa 29 anni. Con una stupenda cornice di pubblico, le due squadre si sono rese protagoniste di una partita fisica e ‘battagliera’, non riuscendo però a creare praticamente alcun pericolo alla rispettiva difesa avversaria. Il risultato finale di 0-0 è stato il logico epilogo del ‘climax’ di questo sentitissimo Derby in cui i veri protagonisti sono stati i supporter rossoblù.
DIFESA – Ottima la prova della retroguardia ‘rossoblù’ che, a parte un pericoloso di tiro di Botta al 77’, non ha praticamente concesso nulla agli attaccanti ‘biancorossi’. Prestazione da incorniciare per Granata: sempre concentrato e autore di buonissimi interventi difensivi. Una nota di merito va fatta anche per Antonino che, impegnato solo in un paio di occasioni dagli avversari, si è fatto trovare pronto, gestendo bene anche alcune uscite.
CENTROCAMPO – Giocare contro i centrocampisti del Bari non è facile ma il duo composto da Labriola e Marsili si è distinto per la volontà e lo spirito di sacrificio messi in campo. Bene anche Cannavaro che, nei pochi minuti giocati, ha avuto alcuni spunti interessanti e ha dato maggiore ‘freschezza’ al reparto.
ATTACCO – Gli interpreti della fase offensiva si sono sacrificati tantissimo, rincorrendo gli avversari anche ben oltre la loro ‘zona di competenza’. Saraniti spesso si è abbassato a centrocampo per dare supporto ai propri compagni, lo stesso vale per Giovinco. Ovviamente questo spirito di sacrificio ha portato gli attaccanti rossoblù ad essere poco lucidi nelle ripartenze e nelle poche volte in cui ci si è affacciati nell’area di rigore avversaria. Ottima la prestazione di Falcone che, con i suoi spunti e la sua fantasia, ha infiammato il tifo ionico, creando qualche grattacapo alla difesa barese.
LATERZA – Questo ‘storico’ derby giocato con una cornice di pubblico meravigliosa, è il giusto premio per un tecnico che per due anni consecutivi ha raggiunto gli obiettivi prefissati dalla società ad inizio stagione. Il Mister ‘rossoblù’ ci teneva ad uscire imbattuto da questa sentitissima sfida e ha preparato i suoi per una partita fatta di equilibrio e sacrificio.
Alessandro Pallotta













