In casa Taranto è tempo di cambiamenti: Montervino e Laterza, dopo due stagioni positive in cui si sono raggiunti tutti gli obiettivi prefissati, hanno lasciato la ‘piazza rossoblù’. Al loro posto la società ha deciso di puntare sul duo Dionisio-Di Costanzo, che lo scorso anno ha fatto le fortune del Brindisi. In attesa di capire l’evoluzione del calciomercato del Taranto, facciamo un’analisi a ‘Raggi X’ di ciascun reparto della rosa della passata stagione.
DIFESA – La retroguardia difensiva rossoblù ha avuto un ottimo impatto con la Serie C. In particolare, nelle prime 8 partite, sono stati solo 3 i gol subiti (1 vs Palermo e 2 vs Paganese) e questo trend positivo ha contribuito a far ottenere, in questo primo frangente di campionato, ben 13 punti. Dalla netta sconfitta di Catanzaro (al nono turno), sono emersi i primi segnali di calo della ‘rocciosità’ della difesa rossoblù: sono state 15 le reti subite in dieci partite (dalla trasferta di Catanzaro a quella di Bari). Nella seconda parte di stagione invece, la retroguardia soffre il calo di tutta la squadra ed è apparsa spesso poco concentrata, subendo tanti e troppi gol da calcio piazzato.
CENTROCAMPO – Tra infortuni e dinamiche extra-calcistiche, il centrocampo si è rivelato il reparto numericamente meno completo per affrontare al meglio l’intera stagione di Serie C. Mister Laterza ha iniziato la stagione con la mediana ‘a tre’ ottenendo ottime risposte dai suoi ma, a causa di alcuni infortuni e assenze, a partire dal secondo tempo del derby d’andata contro l’Andria (vinta in rimonta 2-1), è passato al centrocampo ‘a due’ composto da Civilleri e Marsili. Con l’addio di Bellocq e l’arrivo di Di Gennaro è cambiato l’assortimento del reparto, con l’ex centrocampista del Cagliari che si è fatto apprezzare per la sue qualità. Sono anche da sottolineare: la crescita esponenziale di Labriola e le ottime prestazioni offerte da Civilleri (fino ai problemi fisici) nel corso della stagione.
ATTACCO – Il reparto offensivo è risultato poco ‘brillante’ e incisivo. Giovinco e Saraniti a parte, entrambi andati in doppia cifra (10 gol), dagli altri interpreti del reparto offensivo son state realizzate solamente 4 reti (due di Santarpia, una di Pacilli e Falcone). Pur sottolineando il buon lavoro svolto in fase difensiva da parte degli esterni, occorre decisamente migliorare la vena realizzativa dell’intero reparto per puntare ai playoff nella prossima stagione.
LATERZA – Sono tanti gli allenatori che possono sedere sulla panchina del Taranto ma pochi riescono ad entrare nella storia del club e nel cuore dei tifosi. Mister Laterza c’è riuscito, riportando i colori ‘rossoblù’ nel professionismo dopo tanti anni di dilettantismo. L’impatto con la categoria è stato devastante: le vittorie contro Campobasso e Palermo, sono state frutto di tantissimo studio e lavoro che la squadra ha applicato alla perfezione in campo. Nonostante il periodo molto negativo vissuto nella seconda parte di stagione (13 partite senza vittorie ed emergenza covid), non ha mai perso la calma, riuscendo a conquistare la salvezza. Le strade di Laterza e del Taranto si dividono, lo ringraziamo per il lavoro svolto e gli auguriamo un grande in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera!
Alessandro Pallotta













