Antonino: una grande parata nel primo tempo, per il resto ordinaria amministrazione. 6.5
Guadagno: convince nonostante il ruolo inedito. Non spinge molto in fase offensiva ma nel complesso la prestazione è sufficiente. 6
Menna: partita condizionata dall’ammonizione rimediata troppo presto. Nonstante ciò sbaglia poco ed è sempre attento. 6
Di Bari: prende per mano una difesa poco collaudata e lo fa con il piglio del leader. Difende e imposta in maniera impeccabile. 6.5
Carullo : sbaglia molto in fase d’appoggio ed è spesso in difficoltà contro Clemente e Palazzo che agiscono dalle sue parti. 5
Massimo: lucidità e precisione nel servire i propri compagni. Gioca una partita di grande intensità. 6.5
Bonavolontà: grinta e dinamismo al servizio della squadra. 6
Roberti: non è mai pericoloso sotto porta ma gioca una partita di grande sacrificio facendo reparto da solo e servendo tante sponde ai suoi compagni. 6.5
D’Agostino: nel primo tempo va in sofferenza e commette errori banali. Dopo il rigore realizzato con grande freddezza si sblocca e torna ad essere il solito ideatore di tutte le manovre rossoblu. Suo il lancio che fa nascere il raddoppio di Favetta. 6.5
Esposito: è il migliore in campo. Nel primo tempo si procura un rigore di vitale importanza grazie alle sue finte ubriacanti e la sua capacità di saltare l’uomo. Nel secondo tempo migliora ancor di più esibendosi in numerose giocate funamboliche. 7
Oggiano: parte con il freno tirato ma si scalda con il passare dei minuti. 6.5
Bova: entra concentrato e concede poco agli avversari. Tenta la via del gol con un bel colpo di testa che non trova lo specchio della porta. 6
Manzo: il suo ingresso in campo conferisce tanta solidità al proprio reparto. 6
Marsili: gioca troppo poco per poterlo giudicare. s.v.
Di Senso: entra al posto di Oggiano e non ne fa sentire la mancanza. Sciupa un’occasione clamorosa nel finale. 6
Favetta: entra carico e desideroso di chiudere il match. Allunga la squadra con delle grandi volate verso la porta avversaria, sbaglia un gol di sinistro dopo aver superato in dribbling un avversario ma si fa perdonare poco dopo realizzando una rete da cineteca voluta fortemente. 7
Panarelli: il turnover questa volta gli dà ragione. Giusta la scelta di Guadagno sull’out di destra e il centrocampo leggero ma molto tecnico. Anche le sostituzioni sono azzeccate. 6.5
Arbitro sig. Giuseppe Vingo: predilige un arbitraggio all’inglese non spezzettando troppo il gioco. Ben posizionato in occasione del rigore, giusta l’espulsione ai danni di Cucinotti. 6.5
Gabriele Campa













